Comunicare con un paziente straniero con Google Translate

comunicare con paziente straniero per infermieri

Al giorno d’oggi, più volte al giorno, capita a tutti di doversi confrontare con pazienti stranieri che non parlano italiano. Se il paziente è inglese è molto probabile che voi o qualche vostro collega riesca più o meno bene a comunicare correttamente per poter svolgere il vostro lavoro. Meno spesso se il paziente è francese o peggio tedesco. Ma se il paziente è russo, cinese o arabo?

Nei grossi centri ospedalieri è probabile o almeno auspicabile la presenza di un mediatore culturale o che comunque sia presente un parente in grado di tradurre e superare le barriere linguistiche del paziente quando necessario, in grado di tradurre dall’italiano la maggior parte delle informazioni importanti che non possono essere comunicate attraverso un consenso informato standard e già tradotto nella lingua del paziente.

Ma nelle piccole e grandi esigenze di comunicazioni e nell’esplicarsi del lavoro dell’infermiere, come poter comunicare con il paziente straniero non inglese o comunque non europeo?

La richiesta di soddisfazione di piccoli ma fondamentali bisogni come l’acqua o il cibo, la necessità di espletare funzioni fisiologiche come la minzione o l’evacuazione in pazienti che necessitano di assistenza? Una coperta in più, una piccola informazione o capire che farmaco gli stiamo somministrando?

In assenza quindi di un parente che sia in grado di tradurre immediatamente o di un traduttore in reparto, uno dei modi più veloci ed economici che possiamo usare, sempre se l’azienda o il responsabile lo permetta è l’uso di un app traduttore come Google Translate.

Professione infermiere: alle soglie del XXI secolo

Professione infermiere: alle soglie del XXI secolo

Caterina Galletti, Loredana Gamberoni, Giuseppe Marmo, Emma Martellotti, 2017, Maggioli Editore

La maggior parte dei libri di storia infermieristica si ferma alla prima metà del ventesimo secolo, trascurando di fatto situazioni, avvenimenti ed episodi accaduti in tempi a noi più vicini; si tratta di una lacuna da colmare perché proprio nel passaggio al nuovo millennio...



 

Rischi dell’uso inappropriato di un traduttore automatico

Premettiamo che l’uso di un traduttore non può sostituire una traduzione professionale, una comunicazione efficace e che il rischio di traduzioni errate o non congrue è da considerarsi nell’uso di tecnologia accessibile e a basso costo.

Inoltre non è possibile ancora usare il cellulare vicino ai dispositivi elettromedicali, quindi appurate una distanza di almeno 4 metri da essi e da portatori di pacemaker.

Google Translate, il traduttore automatico più diffuso al mondo, nonostante abbia raggiunto livelli di accuratezza prossimi a quelli di un traduttore umano esperto non può, secondo gli stessi ingegneri della Google essere considerato attendibile al 100%:

può ancora fare errori importanti, che un traduttore umano non farebbe mai, come lasciar cadere delle parole e interpretare male dei nomi propri o dei termini rari oppure tradurre delle frasi isolatamente invece che considerarle nel contesto di un paragrafo o di una pagina

Nelle applicazioni infermieristiche, il Dott. Paolo Tentori in un Corso organizzato da IPASVI nel 2015 termina la sua presentazione con gli stessi dubbi ma gli stessi piccoli entusiasmi.

Quindi è bene utilizzarlo solo per scopi elementari, semplici traduzioni, per la soddisfazione di piccoli bisogni o, perché no, far sentire il paziente straniero un po’ meno solo, con un saluto ad inizio turno tradotto simpaticamente da una voce digitale nella sua madrelingua.

Come installare Google Translate e comunicare con il paziente straniero

  • Per gli utenti Android accedere al proprio Play Store e digitare “google translate” o “google traduttore”, il motore di ricerca troverà l’app in ogni caso.
Come installare google translate per infermieri
  • Cliccando sull’app Google Translate il pulsante “Installa” e in seguito “Apri” dovreste avere delle opzioni per installare le librerie di traduzione che contengono i file per tradurre la lingua desiderata.
scaricare le lingue per comunicare con pazienti stranieri

In caso abbiate il blocco del download per rete mobile basta cliccare sull’apposita sezione o agganciarsi ad una rete Wi-fi e scegliere le lingue di cui avete bisogno.

  • Tornando sul menu principale vi ritroverete sulla sezione di traduzione testo e scelta della lingua sopra il campo di compilazione. Cliccate sul microfono al centro e date il permesso ad accedere se volete utilizzarne la funzione. Il traduttore vocale ha due diverse opzioni:
  1. La scelta di attivare il microfono con la lingua conosciuta
  2. Il riconoscimento automatico della lingua da parte dell’app
  • In ogni caso, cliccate sul microfono scelto e provate l’applicazione salutando con la frase universale: “Buongiorno“.
tradurre buongiorno dall’italiano al russo

Immediatamente l’app produrrà un vocale tradotto della frase nella lingua scelta, in questo caso il russo. Se il paziente è divertito o incuriosito dall’uso del traduttore probabilmente accennerà a rispondervi, cliccate sul pulsante contro-laterale a quello della vostra lingua e avvicinate il microfono alla sua bocca.

tradurre buongiorno dall’italiano al russo

Bene avete salutato il vostro paziente straniero con l’uso di un’app come Google Translate.

Come comunicare con pazienti stranieri con l’uso di Google Translate?

Ora in assenza di protocolli specifici o istruzioni operative interne alla vostra Azienda o Clinica è bene limitare l’uso con delle considerazioni per evitare errori di comprensioni e traduzioni che possono provocare gravi errori.

  • A nostro avviso l’uso di Google Translate non può essere impiegato per confermare sintomi clinici tali da considerare la necessità di avvisare il medico. Sintomi per cui è necessario prendere decisioni cliniche e applicare i protocolli aziendali, che specificano come procedere nel suddetto caso.
  • Nei casi minori, se il paziente fa una richiesta tradotta dall’app è bene che l’infermiere ripeta ciò che è stato tradotto in modo che il paziente comprenda la necessità di confermare la sua richiesta: un doppio controllo di traslitterazione dello stesso messaggio a partire da entrambe le lingue riduce la possibilità di travisarne il senso stesso. La comprensione reciproca del messaggio tra operatore e paziente è il fine dell’ottimizzazione della cura.
farsi confermare le traduzioni dal paziente

In Irlanda addirittura, in una situazione di emergenza, non c’erano né parenti né traduttori nei paraggi, i paramedici (figura professionale simile a quella dell’infermiere di 118) hanno fatto partorire una donna africana usando Google Translate!

Le potenzialità sono molte ma fino a quando non si possa disporre di evidenze scientifiche e razionali che ci autorizzino ad usare un traduttore automatico (e quindi il cellulare) al lavoro, il suo uso deve giocoforza essere impiegato per soddisfare piccole ed elementari traduzioni ed attendere che la tecnologia prima o poi riesca a raggiungere i livelli di perfezione e affidabilità raggiunti da un essere umano. O magari un mediatore culturale sempre disponibile per ogni etnia?

Fonti e approfondimenti:

  • www.slideshare.net/Hildemarus/luso-della-funzione-di-translitterazione-in-google-translator-persiano
  • http://www.linkiesta.it/it/article/2015/05/15/come-funziona-google-translate/25917/
  • http://www.lastampa.it/2016/10/02/tecnologia/news/le-traduzioni-automatiche-di-google-sono-quasi-al-livello-di-quelle-umane-nvM8ULg9WWRrWG3JIgkkPL/pagina.html
  • http://www.repubblica.it/oncologia/diritti/2017/01/17/news/cancro_stranieri_immigrati_mediazione_culturale_ospedali-156213955/
  • http://www.migesplus.ch/it/migesexpert/comunicazione-interpretariato/altri-tool-di-traduzione/applicazioni-per-smartphone/#c1396
  • https://www.videogiochi.com/news/2015/02/grazie-a-google-traduttore-paramedici-irlandesi-hanno-comunicato-con-una-partoriente/
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