Ddl Lorenzin: ecco tutte le novità in attesa del passaggio definitivo in Aula

Il ddl Lorenzin licenziato alla Commissione Affari Sociali della Camera, si appresta ad approdare in Aula il 9 Ottobre. Tante le novità apportate dal nuovo testo, mediante il quale è stata ridisegnata parte della disciplina afferente i reati di omicidio colposo, con l’aumento della pena per chi lo commette: “nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di un’arte sanitaria”; modifiche anche per le pene edittali del reato di lesioni personali colpose ed esercizio abusivo della professione.

Oltre le sopra menzionate modifiche, importanti novità anche sulle modalità inerenti alla nascita di professioni sanitarie:

Come sappiamo, in questo decennio, sono state tantissime le incertezze che hanno accompagnato la nascita di nuove professioni sanitarie; moltissimi anche i dubbi sulla qualificazione di alcune professione e sul loro inquadramento entro corroborati sistemi di equilibri lavorativi. Ed eccolo il proposito della legge in questione, riscrivere le modalità con le quali può nascere una nuova professione sanitaria, facendo riferimento a criteri oggettivi e maggiormente chiari. Una legge quindi con un’ampio dettato normativo, la cui ampia fattispecie dovrebbe permettere un più facile riconoscimento delle nuove professioni sanitarie.

Individuazione delle nuove professioni sanitarie che dovrà avvenire sul presupposto di un riconoscimento oggettivo a livello nazionale, potrà avvenire inoltre recependo le direttive comunitarie o su base statale o regionale, sempre che tali iniziative corrispondano alla necessità di tutelare aspetti della salute che non abbiano riscontro in altre professioni già esistenti.

Importanti le novità per gli infermieri, per i quali la nuova disciplina dovrebbe prevedere il superamento del titolo di Infermiere Professionale.

Professione infermiere: alle soglie del XXI secolo

Professione infermiere: alle soglie del XXI secolo

Caterina Galletti, Loredana Gamberoni, Giuseppe Marmo, Emma Martellotti, 2017, Maggioli Editore

La maggior parte dei libri di storia infermieristica si ferma alla prima metà del ventesimo secolo, trascurando di fatto situazioni, avvenimenti ed episodi accaduti in tempi a noi più vicini; si tratta di una lacuna da colmare perché proprio nel passaggio al nuovo millennio...



Novità anche per gli OSS che entrano nell’alveo dei profili professionali sociosanitari e che dovranno avere tutta una nuova formazione. Un momento questo particolarmente significativo per questa professione e per la particolare possibilità si sviluppo e riconoscimento che ne derivano, oltre però non dimenticare come sia necessario fissare le dovute cornici di riferimento, di modo che siano distinguibili le varie figure professionali che, continueranno ad avere, grandi differenze sul piano della competenze e della formazione.

Netto il cambiamento anche per ciò che attiene alla composizione dei collegi che diventeranno Ordini a livello provinciale e interprovinciale, con richiamo anche alle federazioni regionale e nazionale. Importante novità riguarda anche la considerazione che, tramite l’attuale disposizione, tali Ordini non potranno più svolgere  funzioni sindacali.  Modifiche anche per i revisori dei conti che saranno scelti dall’albo.

Di difficile soluzione il nodo inerente al problema della concorrenza tra farmacie e parafarmacie, questione ancora parzialmente irrisolta.

 

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