Encomio a Virginia Henderson: un metaparadigma infermieristico.

Il paradigma infermieristico secondo Virginia Henderson

Avete mai sentito parlare di Virginia Henderson?

Io no, ma è stato un vero onore fare la sua conoscenza.

Sebbene ideale, mi sembra ovvio. Famosa negli Stati Uniti per essere La Teorica dell’infermieristica, Virginia sostiene come la peculiare funzione dell’infermiere sia quella di assistere l’individuo malato o sano nell’esecuzione di quelle ordinarie attività che eseguirebbe senza il bisogno d’aiuto se ne avesse la forza, la volontà o le conoscenze necessarie, in modo tale da agevolarlo nel processo di raggiungimento dell’indipendenza il più rapidamente possibile.

La teoria di Henderson, per la quale la partecipazione attiva dell’assistito è fondamentale, si fonda su tre postulati base:

  • ogni persona tende all’indipendenza e la desidera;
  • ogni persona va vista come unicum che presenta bisogni fondamentali;
  • quando un bisogno non è soddisfatto, la persona non è completa né indipendente.

La funzione della professione infermieristica secondo Virginia Henderson

Virginia Henderson mostrò con decisione la volontà di chiarire la funzione della professione infermieristica all’interno della società, vedendo una correlazione innegabile e manifesta tra la funzione specifica dell’infermiere e la sua concezione dei bisogni fondamentali dell’essere umano.

Mentre è importante stabilire che esistono bisogni comuni a tutti, è altrettanto importante rendersi conto che tali bisogni vengono soddisfatti a seconda del modo diverso di concepire la vita, di cui esistono infinite varietà

I bisogni fondamentali degli esseri umani individuati da Henderson sono costituiti da componenti biologiche, psicologiche, sociologiche e spirituali che sono impossibili da scindere fra loro; il compito dell’infermiere è quello di aiutare ogni singolo assistito a raggiungere il livello di indipendenza più avanzato possibile in base al grado della sua patologia, ma anche in base alla sua età, alla sua cultura, alle sue abilità fisiche ed intellettuali, alla sua sfera emotiva e motivazionale.

Le basi dell’assistenza infermieristica

Sono 14 le componenti che Henderson ha individuato come basilari nell’assistenza infermieristica:
• respirare normalmente;
• alimentarsi e bere in modo adeguato, eliminare da tutte le vie escretorie;
• muoversi e mantenere la posizione adatta;
• dormire e riposare;
• scegliere il vestiario adatto, vestirsi, spogliarsi;
• mantenere la temperatura corporea nei limi normali, mediante gli indumenti e modificando l’ambiente;
• provvedere all’igiene personale e proteggere i tegumenti;
• evitare i pericoli dell’ambiente ed evitare di danneggiare gli altri;
• comunicare con gli altri per esprimere emozioni, bisogni, timori;
• seguire le pratiche religiose secondo la propria fede;
• dedicarsi a qualche occupazione o lavoro che procuri soddisfazione;
• giocare o partecipare ad attività ricreative;
• apprendere, interrogare, soddisfare la curiosità che conduce al normale sviluppo dell’intelligenza e alla salute.

L’elaborazione teorica di Henderson si è diffusa su vasta scala e ha rappresentato, per la realtà italiana, uno dei modelli concettuali più utilizzati nella formazione di base.

Il paradigma infermieristico secondo Virgina Henderson

 

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Esperta di bioetica e neuroetica, web writer. Particolarmente affascinata a conferire valore a ciò che la moltitudine delle persone considera inutile e ad acquisire sapere non riconosciuto ufficialmente come conoscenza.

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