Giornata internazionale dell’infermiere: Obiettivo “Resilienza”

obiettivo resilienza
International Counsil of Nurses da le direttive

L’ICN è probabilmente la più importante e grossa organizzazione infermieristica al mondo, il suo grande “occhio” può, al di là nei nazionalismi e dei limiti del territorio, apprezzare il polso dell’intera situazione infermieristica globale e la sua evoluzione all’interno dei sistemi sanitari di tutto il mondo.

Quest’anno, il 12 maggio, per la giornata internazionale dell’infermiere, la CNAI(Consociazione Nazionale Associazioni Infermieri) festeggia traducendo un importante documento dell’International Counsil of Nurses.

Noi di DimensioneInfermiere.it rispondiamo all’invito della traduttrice, nonché presidente CNAI Cecilia Sironi, di diffondere il documento e il suo messaggio.

La Giornata Internazionale dell’Infermiere

Spiegare, raccontare e informare i cittadini su che cosa facciamo ogni giorno per garantire la loro sicurezza e salute”. Un messaggio allo scopo di far comprendere agli stessi infermieri che ogni decisione presa può contribuire a creare un sistema sanitario migliore. Un sistema agile e pronto ad affrontare i cambiamenti sociali, economici e politici dei nostri giorni. Un sistema dunque, come chiesto nel documento, resiliente.

Resilienza: la capacità di riprendersi dalle difficoltà.

Il mondo è globale, oggi più che mai. Tutti intimamente connessi. E i fenomeni virali, purtroppo, non appartengono solo al mondo dei Nuovi media. L’epidemia di ebola dell’anno scorso ha già dimostrato che in un mondo collegato nessun focolaio virale è totalmente isolato dal resto del mondo.

Ogni nostra azione in un contesto simile influenza il sistema in cui operiamo, e di conseguenza tutti gli altri. Inoltre, la crisi finanziaria ha influito negativamente sui conti economici statali e di conseguenza sui sistemi sanitari.

La resilienza è la capacità di adattarsi ai continui cambiamenti che il mondo comporta. Un sistema sanitario efficiente e moderno necessita di personale che abbia queste caratteristiche e gli infermieri e il loro nursing rispondono perfettamente al profilo richiesto. “Gli infermieri offrono un importante contributo per lo sviluppo e il mantenimento della resilienza nei sistemi sanitari. Essi contribuiscono allo sviluppo dei servizi; alla supervisione e crescita degli altri membri del team; lavorano prendendo le parti dei pazienti, coloro che li assistono e le comunità; raccolgono dati e orientano lo sviluppo delle prove di efficacia”

Si chiede agli infermieri di essere più presenti a livello politico e dirigenziale, indirizzare attraverso la propria vision le politiche delle aziende, dai budget ai bisogni della popolazione. “L’importanza della professione infermieristica a tutti i livelli del sistema sanitario, compresi quelli governativi e politici, è riconosciuta vitale per il rafforzamento dei sistemi sanitari – si legge -. Gli infermieri leader dovrebbero essere presenti a tutti i livelli del sistema sanitario al fine di partecipare alla costruzione di politiche sanitarie che siano basate sui bisogni della popolazione”.

Charles Darwin, ipse dixit: “Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.” Il sistema sanitario, formato dall’energia e dall’impegno di centinaia di migliaia di operatori che si muovono in un’ampia rete di infrastrutture e tecnologie, è quasi come fosse un organismo.

Un organismo che deve sopravvivere e che non può più fare a meno del contributo potenziale del nursing, che non può più permettersi il lusso di ignorare le competenze che l’assistenza infermieristica e gli infermieri hanno raggiunto dopo tante battaglie e tanto impegno. E’ arrivato il momento di dimostrare chi siamo, cosa possiamo dare e cosa meritiamo di ricevere.

Tanti auguri a tutti gli infermieri.

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