Infermiere stressato? Come risparmiare energie mentali in pochi consigli

Infermiere stressato? Come risparmiare energie mentali in pochi consigli
Infermiere stressato? Come risparmiare energie mentali in pochi consigli

Infermiere stressato? Chi nei nostri reparti, oltre a sfinirsi fisicamente, non arriva a perdere anche quelle poche energie mentali da usare nella nostra vita quotidiana, fuori dal lavoro?

Non di solo lavoro vive l’uomo. La vita personale dell’infermiere è sempre più erosa dagli enormi carichi di lavoro nei reparti e nei luoghi di cura. Luoghi in cui per compensare a carenze di personale e disservizi quest’ultimo è spesso obbligato a prodigarsi più di quanto possa umanamente fare, spossandosi oltre ogni limite.

Come fa un infermiere stressato a conservare abbastanza energie mentali per vivere bene il resto della sua vita e migliorare la propria situazione?

Qualche consiglio per risparmiare energie mentali

Ridurre lo stress inutile

Lo stress inutile è quello che non era necessario subire. Preoccupazioni eccessive e vissute per diverso tempo nel nostro lavoro e che potremmo impiegare meglio nella nostra vita personale. Facciamo un esempio:

Quello che pensano di noi i colleghi. Tutti vogliamo fare buona impressione e questo, in una società fatta di persone civili, è anche giusto. Ma ossessionarsi su cosa pensano gli altri di noi è uno spreco di energie che un infermiere stressato non può spesso permettersi.

Cerca di comprendere quale sia il limite tra fare al meglio il proprio lavoro e sforzarsi di apparire il migliore. Alla lunga, è controproducente prodigarsi in contorsionismi solo per spiccare tra gli altri: non cercare ogni giorno di essere migliore degli altri, pensa piuttosto a diventare migliore di te stesso.

Schiavi degli smartphone

Forse non lo sai ma una parte del nostro cervello è adibita a pensare costantemente al nostro smartphone. Le energie mentali spese sono tali che alcune persone “sentono” squilli, vibrazioni e notifiche inesistenti.

Pur di dare un senso a quelle energie spese e dissipare la cosiddetta ringxiety, il nostro cervello ci fa sentire cose che non ci sono. E lo fa consumando energia mentale. Cosa fare sia a casa ma soprattutto a lavoro (visto che non dovremmo nemmeno usarlo):

  1. Silenzia le notifiche di tutte le app ed email.
  2. Imposta una suoneria diversa, ad esempio la Cavalcata delle Valchirie, per i contatti veramente importanti (casa, lavoro, figli, parente X,ecc…)
  3. Caccia quel cellulare in un cassetto, abbastanza lontano da farti dimenticare del cellulare ma abbastanza vicino da sentirlo. Poi dimenticalo.
  4. Fai quello che devi fare
  5. Datti dei tempi definiti su quando controllare il telefono e rispettali. Ogni due ore, ogni ora, ogni 45 minuti al massimo ma poi ricaccia quel cellulare nella scrivania.
  6. Controlla il cellulare solo se Richard Wagner ti suona dentro il cassetto! Perché solo in quel caso la chiamata sarà abbastanza importante da distrarti da quello che stai facendo.

Dormire bene

Ne abbiamo già parlato, tra turni notturni e stress eccessivo per un infermiere stressato oltre ogni limite dormire bene sembra utopico, eppure non dovremmo mai smettere di migliorare questo aspetto della nostra vita. Dormire è come fare benzina e mettere l’olio nella macchina: puoi essere superficiale quanto vuoi con la tua macchina ma prima o poi, o fondi il motore o bene che ti vada rimani a piedi in autostrada!

Quindi come possiamo imparare a dormire bene quando non facciamo altro che smontare dalla notte, saltare riposi e fare capriole dalla mattina alla sera?

In questo articolo, abbiamo qualche consiglio da darti

Consigli per affrontare il turno di notte e riprendersi bene dopo.

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