Tipologia di febbre – Infermieristica Clinica Applicata: grafico delle temperature

febbre alta
misurare la febbre più volte al giorno aiuta a diagnosticare la natura della febbre

Con grafici semplici vengono rappresentati le varie tipologie di febbre che un paziente può presentare durante una convalescenza. Monitorare la temperatura corporea più volte al giorno restituirà un grafico dall’enorme valore con chiare e utili indicazioni per la diagnosi corretta della malattia del paziente, la tipologia di febbre che si evince darà significato ad un eventuale sospetto clinico.

Febbre continua

 E’ una febbre tipica delle polmoniti in cui insorgenza e defervescenza (graduale e o di crisi) subentrano solo all’inizio e alla fine della malattia senza scendere al di sotto di 1° C, mantenendosi sui 40°. Tipica la sesta malattia, esantematica, virale, che colpisce le vie aeree superiori di tutti i bambini-

 

Febbre remittente

Simile a quella continua ma con alterazioni superiori a 1° senza defervescenza assoluta(37°). Tipica delle setticemie, delle tubercolosi e delle malattie virali.

Febbre intermittente

 La febbre oscilla di parecchi gradi nelle 24 ore, ritornando a livelli normali di temperatura per poi riprendere a cicli aumenti di gradi fino all’iperpiressia(40°). Tipico delle setticemie.

 

 

Febbre ricorrente

Tipica della febbre mediterranea familiare. Oscilla nell’arco di tre-quattro giorni.
 

 

 Febbre ondulante
Oscillazione della temperatura nell’arco di 10-15 giorni. Causata da brucellosi.

 

Tratto da Assistere a casa di Chiara Mastroianni, Giuseppe Casale, Maggioli Editore. Per il trattamento a domicilio del paziente:
6.5. Febbre
È uno dei sintomi più frequenti nel malato domiciliare. È spesso accompagnata da brividi. Non ci si deve preoccupare a meno che la febbre non raggiunga livelli troppo elevati (39°C) o che i brividi non siano di tale intensità da sembrare delle convulsioni.
Cosa fare?
• Il trattamento farmacologico spetta al medico;
• Evitare correnti;
• Se la temperatura supera i 39-40°C scoprire il malato, mentre durante la fase
di brivido bisogna assecondare l’istinto del paziente e coprirlo fino alla
fine del brivido stesso.
 
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Assistere a casa

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Chiara Mastroianni, Giuseppe Casale, 2011, Maggioli Editore

Da chi svolge quotidianamente un lavoro a contatto con le persone malate e i loro contesti famigliari, e che affronta con loro tutto quello che può accadere dentro le case durante l'assistenza domiciliare, nasce questo agile e utilissimo manuale.
Non è un testo enciclopedico, non...



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Infermiere di Unità Coronarica presso ASST Desenzano del Garda. Tra i molti interessi, ha una certa vocazione per tutto ciò che viene percorso da "corrente elettrica": computer, macchine, internet. Da grande, nel futuro, spera di curare i cyborg.

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