Assistenza basata sulle evidenze: Come attuare l’EBN?

come ottenere un ebn

La ricerca e l’attuazione dell’EBN

Articolo basato su un paragrafo del volume L’infermiere – Manuale teorico-pratico di infermieristica di Cristina Fabbri – Marilena Montalti , 2015, Maggioli Editore. Clicca qui per maggiori informazioni.

L’assistenza infermieristica si basa (o si dovrebbe basare) su prove di efficacia (ebn) che richiedono una continua e costante ricerca e approvvigionamento di informazioni da database clinici, riviste e letteratura in genere.

Una buona ricerca di informazioni si può ottenere con un approccio strutturato che permette di avere i risultati desiderati. I passi di un approccio strutturale per ottenere ebn valide sono:

Formulare il quesito

Persone più sagge di noi amano affermare che senza ottime domande non si avranno buone risposte. Difatti, tutti i migliori modelli di problem solving e di ricerca di informazioni si basano e concordano tutti sull’importanza critica della formulazione del corretto quesito in modo da ottenere con molta più probabilità l’informazione cercata.

Termini della ricerca

Quando è stato posto il corretto quesito è necessario, al fine di comprendere nella ricerca quante più informazioni pertinenti possibili, ampliarlo ricorrendo a sinonimi e parole correlate. I database clinici offrono sempre un campo di ricerca dove poter recuperare le informazioni che si richiedono: ma insita nella natura di ogni ricerca tramite termini, vi sarà sempre una serie di pertinenze non richieste e non utili alla ricerca, quindi è bene tenerlo in conto. Infine è bene tradurre e utilizzare i termini di ricerca nella stessa lingua madre del database (generalmente l’inglese).

Sensibilità, specificità e qualità degli elementi di prova

  • Sensibilità della ricerca, si comincia estraendo quanti più riferimenti bibliografici possibili
  • Specificità della ricerca, quindi si procede definendo il campo in base alle necessità
  • Qualità degli elementi, una volta raccolti tutta una serie di elementi validi, si ricercherà all’interno della serie tutti quei riferimenti bibliografici che possiedono la qualità minima richiesta dalla ricerca.

Procurare i dati

Quando tutta la serie di riferimenti bibliografici (come gli abstract) è stata raccolta, il compito sarà quello di procurarsi i testi completi, gli articoli, le riviste o i contenuti digitali necessari. Le possibilità di reperimento sono molteplici. Si può ricorrere a prestiti interbibliotecari, all’uso delle biblioteca aziendali o in caso si avessero dei fondi all’acquisto mirato dei contenuti.

Conservazione dei dati

In quei gruppi professionali in cui per vari motivi, si procede a continui sforzi di ricerca, può essere utile al fine di “conservare” l’energia spesa nelle precedenti ricerche, di procedere a memorizzare le ricerche effettuate, i precedenti termini e risultati bibliografici.

Spesso le ricerche contengono termini pertinenti che anche se non sono utili in un primo momento potrebbero esserlo in futuro, in una nuova ricerca.

Per questo motivo l’utilizzo di software di gestione di reperimento dovrebbero essere scelti anche in base a quest’ultima funzione. Solleverebbe il gruppo o il singolo, dall’onere di una seconda ricerca completamente da zero.

 

Se vuoi avere maggiori informazioni sulla ricerca infermieristica:

L’infermiere

L’infermiere

Cristina Fabbri - Marilena Montalti , 2015, Maggioli Editore

L’ottava edizione di questo apprezzato manuale affronta in modo ampio ed esaustivo tutte le problematiche presenti all’interno dei sistemi sanitari assistenziali con una metodologia moderna e di grande efficacia operativa.Per le sue caratteristiche, infatti, questo manuale teorico-pratico...



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Infermiere di Unità Coronarica presso ASST Desenzano del Garda. Tra i molti interessi, ha una certa vocazione per tutto ciò che viene percorso da "corrente elettrica": computer, macchine, internet. Da grande, nel futuro, spera di curare i cyborg.

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