Iniezione intramuscolare – Procedura Infermieristica con Video

iniezione intramuscolare

Perchè si fanno le iniezioni intramuscolari?

Lo scopo di un intramuscolo è quella di somministrare farmaci che devono essere assorbiti velocemente ma che non siano necessariamente introdotti nel torrente circolatorio.

Valutazione iniziale

Verificare la prescrizione del farmaco e l’identità del pz: lo scopo è somministrare il giusto farmaco al giusto paziente. Verificare inoltre che il farmaco non sia scaduto o che il pz non sia allergico allo stesso. Valutare il sito scelto, in caso di manifestazioni cutanee (ematomi, irritazioni, ulcere, ecc) verificare la possibilità di scegliere un ulteriore sito, le zone idonee all’iniezione intramuscolo di farmaci sono:

  • dorso gluteale
  • ventro gluteale
  • deltoide
  • vasto laterale

Materiale occorrente

Siringa e due aghi, cotone, disinfettante, arcella, contenitore per taglienti, farmaco e soluzione fisiologica in caso si debba ricostituire il farmaco, guanti.

Procedura per eseguire un’iniezione intramuscolare

  1. Preparare il materiale su un piano, e ricostituire il farmaco usando un ago che verrà poi smaltito successsivamente (meglio un ago filtro).
  2. Preparare all’interno dell’ancella la siringa con il nuovo ago e due tamponi di cotone uno imbevuto di disinfettante e l’altro asciutto.
  3. Posizionare il pz e scoprire il sito di iniezione scelto, indossare i guanti e disinfettare in maniera circolare la zona.
  4. Con un movimento a dardo praticare l’iniezione con un angolazione di 90°,
  5. Effettuare la Manovra di Lesser : aspirare delicatamente per verificare di non aver punto un vena o arteria e quindi di non introdurre il farmaco nel torrente:
    • se si dovesse aspirare sangue insieme alla manovra, interrompere tutto estrarre la siringa e ripetere tutto in un altro sito.
    • Altrimenti se dopo qualche secondo in aspirazione non si presenta sangue procedete pure in sicurezza.
  6. Quindi spingere lo stantuffo di circa 10 ml ogni 10 sec per dare tempo al tessuto muscolare di assorbire il farmaco,appena finito attendere qualche secondo prima di estrarre l’ago.
  7. estrarre rapidamente mantenendo la stessa inclinazione, e smaltire siringa con tutto l’ago nel contenitore. Con il tampone asciutto tamponare per qualche secondo senza massaggiare.
  8. Riposizionare il pz ed aiutarlo a rivestirsi.
  9. Smaltire il materiale usato. Togliersi i guanti e lavarsi le mani. Documentare il tutto.

 

 

La procedura in questo video si basa sui protocolli dell’azienda in cui è praticata e può non corrispondere alla procedura qui da noi elencata. Il video appartiene al canale Youtube ufficiale del Corso di Laurea in Infermieristica di Faenza, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Scuola di Medicina e Chirurgia, Campus di Ravenna.

Il video è qui raggiungibile :https://www.youtube.com/watch?v=xQTNUynmD-w

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Infermiere di Unità Coronarica presso ASST Garda, frequenta il Master in Tecniche ecocardiografiche presso UniCattolica di Brescia. Tra i molti interessi, ha una certa vocazione per tutto ciò che viene percorso da "corrente elettrica": computer, macchine, internet. Da grande, nel futuro, spera di curare i cyborg.

2 Commenti

  1. Mi sembra una precauzione eccessiva la raccomandazione di iniettare la quantita’ di 1 ml. di farmaco in 10 secondi(iniezione intramuscolare).Allora per un principio attivo importante iniettato per via endovenosa quali sarebbero i tempi da rispettare?

    • L’introduzione lenta di un farmaco intramuscolare è necessario per l’assorbimento idoneo nel muscolo ed evitare la formazione di “sacche” esulando dal tipo di principio attivo per cui l’assorbimento è in ogni caso di media velocità.

      Altro caso i boli endovenosi per cui dipende dal farmaco, atropina e adrenalina immediatamente, furosemide e diuretici con cautela…

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