Cosimo Cicia (OPI Salerno): vaccino unica strada per combattere il virus

Comunicato Stampa del Presidente Opi Salerno – “Gli infermieri sono la professione sanitaria con il più alto numero di adesioni alla vaccinazione anti-Covid: oltre il 95%. E sono quella più attiva sul fronte dell’educazione vaccinale non solo verso i professionisti sanitari, ma soprattutto verso i cittadini. Per questo però, sono anche la professione sanitaria maggiormente sottoposta a minacce da parte dei no vax”.

Cosimo Cicia (OPI Salerno): vaccino unica strada per combattere il virus

Commenta così Cosimo Cicia, presidente dell’ordine delle professioni infermieristiche di Salerno e vicepresidente della Federazione nazionale degli infermieri, le notizie apparse anche sulla stampa, di intimidazioni e minacce fino a quelle di morte a infermieri.

“I no vax – aggiunge – si fanno scudo così contro l’attività dei nostri iscritti di persuasione alla vaccinazione, ma anche e soprattutto contro le misure che i presidenti degli ordini stanno prendendo, per il rispetto della legge sulla vaccinazione degli operatori sanitari che rispecchia tra l’altro le norme del Codice deontologico della professione”.

“Gli infermieri in Italia – spiega – sono i professionisti sanitari che normalmente si occupano delle vaccinazioni, all’interno delle équipe territoriali insieme a medici e assistenti sanitari. Fa parte delle attività che hanno naturalmente nel loro profilo professionale e il nostro Codice deontologico indica che la responsabilità dell’infermiere consiste nell’assistere, nel curare e nel prendersi cura della persona nel rispetto della vita, della salute, della libertà e della dignità dell’individuo. La mole di interventi degli infermieri è grande, specie nelle strutture dove sono i più fragili e soprattutto in caso di campagne vaccinali diffuse”.

Le procedure disciplinari delle professioni sanitarie

Le procedure disciplinari delle professioni sanitarie

Mauro Di Fresco, 2013, Maggioli Editore

La giurisprudenza ha voluto spiegare la relazione umana e contrattuale che lega l'operatore al paziente e viceversa, coniando un nuovo termine: contatto sociale. Le professioni sanitarie consistono in attività delicate, che purtroppo, ora più frequentemente, incidono nella sfera personale...



Secondo Cicia l’intolleranza da parte del pungo di no vax (il più delle volte non infermieri), è legato alla rabbia e alla paura e soprattutto alla reazione verso l’unica professione che non accetta né “se” né “ma”: il vaccino è l’unica strada per combattere il virus e la popolazione ne ha bisogno: “Gli infermieri per questo – sottolinea – non si arrendono difronte alle minacce, ma con la persuasione e l’esempio agiscono nei confronti degli assistiti e dei loro colleghi di tutte le professioni”.

“In Campania – spiega Cicia – gli infermieri sono pochi rispetto alle necessità e rispetto agli standard che ne vorrebbero in media uno ogni sei pazienti: nella nostra Regioni di pazienti per infermiere ne abbiamo oltre 18. E in generale di professionisti ne mancano circa 9mila, soprattutto sul territorio, ma non per questo qualcuno si è mai tirato indietro durante le fasi peggiori del contagio e non lo farà certo ora per le minacce di un manipolo di irresponsabili che si contano sulle dita delle mani, ma che con il loro comportamento danneggiano la salute dei cittadini e gettano ombre sull’assistenza in generale”.

“Per aver garantito tutto questo, nella nostra Regione – spiega Cicia – contiamo il maggior numero di decessi di infermieri rispetto alle altre Regioni, 19 per ora degli 88 di tutta Italia e un numero altissimo di contagi tra i professionisti: circa 7mila infetti, quasi l’89% di tutti gli operatori sanitari contagiati in Campania”.

“E’ nostro dovere intervenire – afferma -. Lo è per tutelare i colleghi presidenti e professionisti e come infermieri per garantire ai cittadini di essere sempre in prima linea per garantire la loro salute. Abbiamo fin dall’inizio invitato tutti i professionisti a rispettare la norma di legge e da parte nostra continueremo a sensibilizzare rispetto all’importanza della vaccinazione. Per un infermiere – commenta – è un dovere verso i cittadini, verso i colleghi e anche verso la scienza in cui crediamo. La professione infermieristica aderisce ai principi dell’etica professionale che guida scienza e coscienza degli infermieri in scelte che rispondono al principio inderogabile di tutela della salute delle persone e riconosce il valore delle evidenze scientifiche come base del suo agire professionale”.

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