Intervista a Luca Sancricca: formare i professionisti sanitari con la realtà virtuale e il metaverso

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Il panorama della formazione sanitaria sta attraversando una trasformazione senza precedenti, dove il confine tra simulazione e realtà si fa sempre più sottile. In occasione del TechCare Expo 2026 a Rimini, abbiamo intervistato il Dott. Luca Sancricca, informatico e co-founder della startup iGoOver, per esplorare le potenzialità del “mediverso” e delle tecnologie immersive tramite visori di realtà virtuali e metaverso.

Guarda la video-intervista e scopri come la formazione in medicina e infermieristica potrebbe presentarsi alle porte delle nostre università e delle nostre aziende sanitarie.

Come i visori VR possono aiutare i professionisti sanitari

L’utilizzo della Realtà Virtuale (VR) non deve essere visto come un semplice dispositivo per giocare ai videogame, ma come strumento per calare il professionista in scenari clinici complessi e ad alto impatto emotivo.

Grazie all’uso di avatar e ambienti 3D, infermieri e medici possono visualizzare processi altrimenti invisibili, come la farmacocinetica a livello cellulare, o esercitarsi in procedure critiche in totale sicurezza, riducendo drasticamente il rischio di errore nel mondo reale.

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Allenare anche le emozioni con la tecnologia

Un aspetto particolarmente innovativo emerso dall’intervista riguarda l’integrazione dei sensori di bio-feedback.

Attraverso la tecnologia “Emotional Track“, sviluppata in collaborazione con l’Università di Torino, è oggi possibile monitorare il carico di stress dell’operatore durante la simulazione.

Questo approccio non mira solo al perfezionamento delle tecniche di comunicazione, ma pone l’accento sulla salute mentale dei professionisti, offrendo strumenti concreti per la prevenzione del burnout e il miglioramento della relazione terapeutica, specialmente in contesti delicati come l’area oncologica e il fine vita.

Formazione tecnologica per diventare più umani

L’adozione di queste soluzioni da parte di università e aziende sanitarie segna il passaggio verso una sanità più tecnologica ma, paradossalmente, anche più umana.

Come sottolineato dal Dott. Sancricca, la tecnologia rimane un mezzo per potenziare le capacità professionali, garantendo un sistema di cure più sicuro ed efficace.

Non ci resta quindi che guardare tutta l’intervista!

Redazione Dimensione Infermiere

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Portale dedicato all’aggiornamento del personale infermieristico: clinica, assistenza, tecniche e formazione.

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