Ogni giorno ci confrontiamo con i problemi della sanità, dalla carenza di personale alla sostenibilità dei sistemi di cura. Molto meno si parla, invece, di ciò che accade quando il lavoro di cura si intreccia con identità, orientamenti e vissuti che restano ai margini del discorso pubblico.
Ancora oggi, nel 2026, risulta difficile parlarne apertamente; eppure, anche questi silenzi hanno un peso ed è arrivato il momento di alleviarli per molti nostri colleghi. Forse non sarà molto, ma possiamo iniziare a fare la nostra parte con soli 5 minuti. Un questionario per svelare il fenomeno e aiutare la ricerca a manifestarne i bisogni.
Un breve questionario per aiutare i sanitari LGBTQ+
Negli ospedali e nelle strutture sanitarie italiane il dibattito ruota spesso attorno a carichi di lavoro insostenibili, turni estenuanti e burnout, e questo è sicuramente importante ma sotto questo grande cappello, resta in gran parte sommersa l’esperienza quotidiana degli operatori sanitari LGBTQ+ che, oltre ai precedenti problemi, lavorano anche in contesti non sempre capaci di garantire sicurezza, inclusione e rispetto.
Discriminazioni implicite, micro-aggressioni, outing forzati e silenzi obbligati continuano a incidere sul benessere psicologico dei professionisti e, di riflesso, sulla qualità dell’assistenza erogata.
A colmare questo vuoto di conoscenza prova lo studio condotto da Francesco De Gregorio, infermiere e laureando in Scienze Infermieristiche e Ostetriche all’Università degli Studi di Milano, che indaga il fenomeno del minority stress nei contesti sanitari italiani attraverso un questionario anonimo e volontario, rivolto a operatori sanitari di ogni età, ruolo, orientamento sessuale, identità di genere e area geografica.
Lo scopo di questa ricerca è studiare la presenza e le caratteristiche percepite dello stigma nei confronti dei sanitari LGBTQ+ nel contesto italiano e valutare il suo possibile legame con l’intention to leave e la percezione dei livelli qualitativi di cura e assistenza erogate ai pazienti.
Un piccolo ma importante contributo
Visto l’importanza del tema, anche noi di DimensioneInfermiere.it vogliamo sostenere questo progetto.
L’obiettivo è trasformare vissuti spesso taciuti in dati quantitativi solidi, capaci di restituire una fotografia ampia e statisticamente rilevante della realtà e di diventare uno strumento concreto di cambiamento culturale e istituzionale.
Il questionario è disponibile online e richiede in media tra i 5 e i 10 minuti per la compilazione. Un tempo relativamente breve, visto l’importanza del tema.
Un piccolo contributo che può fare un enorme differenza nella vita di tanti nostri colleghi.
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