Direttore dell’Agenzia del Farmaco: Infermieri, si alla prescrizione dei farmaci

si alla prescrizione per gli infermieri

“Gli infermieri dovrebbero prescrivere alcuni farmaci e presidi sanitari”. Si fa strada l’idea di far prescrivere farmaci anche agli infermieri. Favorevole il direttore dell’Agenzia del Farmaco Mario Melazzini secondo cui la legislazione dovrebbe allinearsi alle pratiche internazionali ed europee in materia. E lo fa in occasione del primo congresso del neonato Ordine degli Infermieri FNOPI.

Infermieri, si alla prescrizione dei farmaci

Auspicata la nuova competenza: “Anche gli infermieri dovrebbero poter avere la possibilità di prescrivere farmaci e presidii sanitari” come del resto “in molti paesi già esiste”. La leva per far digerire ai medici, notoriamente contrari e gelosi della prescrizione, la cessione dell’esclusività sulla prescrizione sarebbe secondo il direttore favorire importanti concessioni: “Come vogliamo aprire alla prescrizione dei farmaci innovativi ai medici di famiglia, allo stesso modo vogliamo aprire alla prescrizione dei farmaci da parte degli infermieri, con modalità da approfondire.”

Oltre alle resistenze mediche, altro punto da superare: “Per autorizzarli servirebbe però una modifica di legge”. I vantaggi sarebbero molti: “che possa garantire una risposta più funzionale ai pazienti. In molti Paesi questa possibilità già esiste”.

L’evoluzione infermieristica degli ultimi 20 anni:

Professione infermiere: alle soglie del XXI secolo

Professione infermiere: alle soglie del XXI secolo

Caterina Galletti, Loredana Gamberoni, Giuseppe Marmo, Emma Martellotti, 2017, Maggioli Editore

La maggior parte dei libri di storia infermieristica si ferma alla prima metà del ventesimo secolo, trascurando di fatto situazioni, avvenimenti ed episodi accaduti in tempi a noi più vicini; si tratta di una lacuna da colmare perché proprio nel passaggio al nuovo millennio...



 

Lorenzin glissa sulla vicenda

Non precisamente d’accordo la prossima ex-ministra Beatrice Lorenzin che glissa sulla vicenda auspicando ad altri momenti il dialogo: “in questo momento non è nell’agenda. Penso ci saranno altri momenti e altri luoghi nei quali riflettere su questo. Sinceramente conosco le richieste che vengono da entrambe le parti e sono questioni delicate, che non si esauriscono in una frase”.

Infermiere attore della multiprofessionalità

Il direttore ha inoltre aggiunto che “tutte le professionalità devono lavorare insieme: medici, operatori sanitari e soprattutto farmacisti”.

L’infermiere oltretutto deve essere maggiormente considerato nel teatro della cosiddetta farmacia dei servizi, che non si limita alla sola distribuzione dei farmaci e pone al servizio dei cittadini diverse prestazioni sanitarie utili come l’esecuzione di prelievi o il prelevamento dei parametri vitali per dirne alcuni . “Chi meglio di questi professionisti può essere trait d’union tra le diverse professionalità sanitarie coinvolte nella prescrizione?”, chiosa il direttore dell’AIFA, ricordando che in Paesi europei come Inghilterra e Spagna la legislazione si è aperta alla prescrizione da parte degli infermieri.

Fonte: Ansa.it

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