Mercoledì 22 aprile, alle ore 15, presso la Sala della Regina di Montecitorio si è svolto il convegno “Un’eccellenza in Sabina al servizio del Paese – La Scuola Interforze per la Difesa Nbc”
Gli Infermieri presenti con il vicepresidente Aniarti, Gaetano Romigi e il referente della formazione Ares-118 della Regione Lazio, Alessandro Dafre.
L’iniziativa è nata in un momento particolarmente difficile per i rischi correlati alle note emergenze belliche e ha rappresentato un’interessantissima occasione di confronto e approfondimento tra tutti gli attori del mondo militare, civile e sanitario impegnati direttamente o indirettamente nella difesa del Paese e della salute dei suoi cittadini.
È stato evidenziato il ruolo strategico della Scuola Interforze per la Difesa NBC di Rieti, riconosciuta come presidio di eccellenza nazionale nella prevenzione e gestione delle minacce nucleari, biologiche e chimiche e all’avanguardia per i sistemi di formazione e addestramento.
All’incontro sono intervenuti Paolo Trancassini, Questore della Camera dei Deputati, Isabella Rauti, Sottosegretario di Stato, il generale Giorgio Guariglia, direttore della Scuola NBC, il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, Manuela Rinaldi, assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, il prefetto Pinuccia Niglio e il professor Andrea Malizia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Presente anche il Direttore sanitario aziendale della ASL di Rieti, Angelo Barbato, Angelo Barbato, la dott.ssa Viviana Cotichini Dirigente delle Professioni sanitarie ARES 118, il Dott. Alessandro Da Fre responsabile Infermieristico UOC Formazione e Ricerca ed il dott. Stefano Innocenti referente medico Lazio 2.
L’evento ha mirato a valorizzare il contributo delle strutture come appunto quella reatina nel sistema di difesa nazionale, sottolineandone l’importanza sia sul piano operativo sia in termini di formazione altamente specializzata.
In questo centro, è stato sottolineato, collaborano con abnegazione e spirito di sacrificio donne e uomini dell’esercito, della sanità, del mondo istituzionale e civile in una rete interforze e multidisciplinare allo scopo di assicurare sicurezza e contrastare vecchie e nuove minacce. E’ stato evidenziato altresì, negli autorevoli interventi, come le forze militari sappiano intelligentemente aprirsi alla società civile, ai professionisti, al mondo accademico, della ricerca e alle istituzioni, arricchendo così il lustro e prestigio della missione.
Fondamentale per gli Infermieri esserci perché non vi può essere piena esecuzione di questo mandato senza coinvolgere, aggiornare, addestrare anche i professionisti sanitari che operano in contesti critici e complessi ed in particolare gli Infermieri che all’interno del SSN operano all’interno della rete sia di Emergenza territoriale che ospedaliera.
Gaetano Romigi vicepresidente Aniarti
Alessandro Dafrè Formazione Ares-118 Lazio
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