Aniarti 40esimo: premiati gli infermieri che hanno fatto la differenza

L’Aniarti, la società scientifica di riferimento per gli infermieri di area critica, ha festeggiato i suoi 40 anni con un evento in cui sono stati premiati due infermieri che si sono distinti durante la pandemia, oltre a riflessioni sul passato, il presente e il futuro dell’associazione e tanto spazio per la formazione. 

Aniarti 40esimo: premiati gli infermieri che hanno fatto la differenza

Nata nel lontano 1981, Aniarti è attualmente la società scientifica di riferimento dell’Area Critica nel campo infermieristico. Per festeggiare i suoi 40 anni l’associazione ha deciso di aprire (anche virtualmente) le porte a tutti gli infermieri.

Il recente 20 novembre, nel contesto del Centro Congressi Savoia Regency a Bologna, e dopo una sessione formativa svoltosi durante la mattina, grandi personalità del mondo infermieristico e rappresentanti Aniarti come Scelsi, Moggia ed Elio Drigo (presidente la prima e past-president poi) ma anche l’Annalisa Silvestro e la Barbara Mangiacavalli, hanno discusso e riflettuto sul passato, il presente e il futuro della professione e dell’associazione.


Dall’esperienza dell’Aniarti un volume sul monitoraggio in area critica

Il monitoraggio è probabilmente l’attività che impegna maggiormente l’infermiere qualunque sia l’area intensiva in cui opera.

Riconosciuto come fondamentale, in questo contesto, il ruolo dell’infermiere, per precisione, accuratezza, abilità nell’uso della strumentazione, conoscenza e interpretazione dei parametri rilevati, questo volume è rivolto al professionista esperto, che mette alla prova nelle sue conoscenze e aggiorna nel suo lavoro quotidiano, fornendo interessanti spunti di riflessione, ma anche al “novizio”, a cui permette di comprendere e di utilizzare al meglio le modalità di monitoraggio.

Guida al monitoraggio  in Area Critica

Guida al monitoraggio in Area Critica

a cura di Gian Domenico Giusti e Maria Benetton, 2015, Maggioli Editore

Il monitoraggio è probabilmente l’attività che impegna maggiormente l’infermiere qualunque sia l’area intensiva in cui opera.Verrebbe da dire che non esiste area critica senza monitoraggio intensivo. Il monitoraggio non serve per curare, ma fornisce informazioni che permettono o...




L’evento è anche occasione per premiare gli infermieri che, lontano dalle cerimonie ufficiali, si sono distinti durante la pandemia. Degno di nota è il risultato della collega agrigentina Martina Moscato che, nonostante i suoi 25 anni, si è meritata ben 5000 preferenze da parte dei soci, e che l’hanno votata in massa per farle raggiungere il titolo di migliore infermiera in Area Critica settore young.

È dalle parole del nostro Gaetano Romigi, attraverso un comunicato social, che traspare lo spirito della serata: “Ringraziamo i tanti colleghi che hanno seguito sia in presenza sia in diretta streaming i lavori del 40′ congresso nazionale Aniarti. Passato e presente a confronto e riflessioni sul futuro con autorevoli interlocutori. Siamo orgogliosi ma anche consapevoli che tanta tanta strada si deve fare ancora!“. Noi di DimensioneInfermiere.it non possiamo che augurare altri 100 di questi giorni! A voi e al vostro impegno.

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