Il Piano di Lavoro Infermieristico: organizzare il lavoro dell’infermiere.

La dirigenza infermieristica con la Legge 251 del 2000
La dirigenza infermieristica con la Legge 251 del 2000

Il piano di lavoro infermieristico è uno strumento di lavoro orientato al breve periodo e applicabile nelle diverse articolazioni organizzative, per definire e pianificare gli obiettivi fissati.

La sua funzione è quella di rendere chiaro al personale in servizio e al personale neoassunto cosa ci si aspetta da loro

Per queste ragioni, le caratteristiche essenziali di ogni piano di lavoro sono la chiarezza, l’ applicabilità reale e la sinteticità. In quanto strumento fondamentale, tale documento dovrà sempre essere disponibile a tutto il personale in servizio.

Il Piano di Lavoro Infermieristico e i suoi obiettivi

La direzione per obiettivi, i cui elementi, vengono esplicitati nel piano di lavoro sono:

  1. gli obiettivi generali: nascono solitamente da un problema a cui si intende dare risposta definendo una meta specifica;
  2. gli obiettivi specifici: definiscono delle finalità concrete interne all’obiettivo generale e sono espressi in termini di risultati che si vogliono raggiungere;
  3. le azioni utili a perseguire gli obiettivi specifici: definiscono cosa si intende porre in essere per ciascuno obiettivo specifico e riguarda la logica delle azioni pià che la definizione dei singoli atti e della loro metodologia.
  4. le condizioni organizzative nelle quali avvengono le azioni: vengono valutate le risorse economiche, di tempo, di personale, di professionalità necessarie per i singoli obiettivi specifici.
  5. gli indicatori concreti di verifica dei risultati: per definire con quale indicatore i risultati sono valutati correttamente.

 

Leggi anche: Assistenza infermieristica, la storia legislativa

 

piano lavoro
piano lavoro

Come strumento del coordinatore infermieristico il piano di lavoro infermieristico, permette di ottenere un’ottimizzazione delle attività che portano al raggiungimento degli obiettivi attraverso indicatori di verifica dei risultati: il tasso di occupazione del posto letto è un indicatore di efficienza.Il piano di lavoro non sarà mai un elenco standard per ogni UO, ma si plasma su ogni realtà locale e da essa evolve anche grazie al ruolo attivo dell’equipe infermieristica, la quale attua e valuta di volta in volta la pianificazione dell’assistenza attraverso il ruolo decisionale del coordinatore.

Autore: Dario Tobruk (Facebook, Twitter)

La fonte della pagina:

L’infermiere

L’infermiere

Cristina Fabbri - Marilena Montalti , 2015, Maggioli Editore

L’ottava edizione di questo apprezzato manuale affronta in modo ampio ed esaustivo tutte le problematiche presenti all’interno dei sistemi sanitari assistenziali con una metodologia moderna e di grande efficacia operativa.Per le sue caratteristiche, infatti, questo manuale teorico-pratico...



 

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Infermiere di Unità Coronarica presso ASST Garda, frequenta il Master in Tecniche ecocardiografiche presso UniCattolica di Brescia. Tra i molti interessi, ha una certa vocazione per tutto ciò che viene percorso da "corrente elettrica": computer, macchine, internet. Da grande, nel futuro, spera di curare i cyborg.

3 Commenti

  1. Chiedo per legge chi scrive e firma il piano di lavoro in generale?

    Sul piano di lavoro può esserci scritto che l’infermiera prepara la terapia per os nei blister (riferimento a residenza sanitaria assistita) il giorno prima per il giorno dopo?

    • Per quanto riguarda il piano di lavoro abbiamo un’articolo per rispondere a questo argomento. Per la seconda domanda, non è una procedura corretta ed è sconsigliata per gli innumerevoli potenziali errori di somministrazione. Sul piano di lavoro può esserci scritta qualunque cosa, questo non presume che quello che ci sia scritto sia corretto o giusto.

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