Robot, intelligenza artificiale e dispositivi smart: non passa giorno senza che emerga una nuova innovazione, un nuovo strumento pensato per cambiare la nostra vita.
Ma se c’è un momento in cui la tecnologia incontra la dimensione più umana della cura e dell’assistenza, quel momento è ormai vicino, anzi vicinissimo: il 26 e 27 marzo, la prima edizione di TechCare Expo 2026 porterà al Quartiere Fieristico di Rimini il meglio delle nuove idee, degli strumenti e dei processi, attraverso un calendario ricco di eventi, convegni, seminari, corsi e workshop.
Un luogo per confrontarsi con altri professionisti e condividere la passione necessaria per la cura e il prendersi cura della Persona.
Perché il TechCare Expo 2026?
La prima edizione del TechCare 2026 riunisce professionisti sanitari, istituzioni, aziende, progettisti e stakeholder per interrogarsi su una domanda che oggi non può più essere rimandata: come può la tecnologia sostenere davvero la cura e l’assistenza, senza snaturarne la dimensione più umana?
Robotica assistiva, dispositivi intelligenti, domotica sanitaria, telemedicina, soluzioni per la non autosufficienza e l’autonomia possibile. Parole che rischiano di diventare slogan se non vengono calate nei contesti reali dell’assistenza.
Gli organizzatori del TechCare, quindi, hanno scelto una strada diversa: mettere la tecnologia al servizio dei bisogni concreti delle persone fragili, degli anziani, dei caregiver e dei professionisti che ogni giorno tengono in equilibrio sistemi sempre più complessi.
Non un’esposizione fine a sé stessa, ma un luogo di confronto tra chi sviluppa soluzioni e chi quelle soluzioni dovrà usarle, governarle, integrarle nei percorsi di cura.
La tecnologia libera l’assistenza e la cura un sistema integrato
L’assistenza oggi non è più confinabile in un ospedale, un reparto, un professionista o addirittura in un singolo intervento clinico.
Oggi più che mai la tecnologia libera la cura e il prendersi cura in un sistema che coinvolge, in maniera multidisciplinare e mutisettoriale, ospedale, territorio, domicilio, servizi sociali, tecnologie digitali e competenze professionali avanzate.
TechCare vuole intercettare questa trasformazione e renderla manifesta, al fine di poter affrontare meglio temi centrali come:
- autonomia e inclusione delle persone non autosufficienti;
- integrazione tra sanità, sociale e tecnologia;
- nuovi modelli organizzativi e assistenziali;
- ruolo dei professionisti sanitari nell’era della digital health;
Non si parlerà di “futuro della sanità” in senso astratto, ma del presente attorno a noi e attorno ai nuovi bisogni che, per questo motivo, chiedono con forza nuovi strumenti per non implodere sotto il peso dell’invecchiamento della popolazione e della complessità assistenziale.
La scelta strategica di Rimini e come informarsi sull’evento
Rimini non è solo una sede logistica. È una città che negli anni ha investito su accessibilità, inclusione e abbattimento delle barriere, diventando un laboratorio a cielo aperto di integrazione sociale.
Il quartiere fieristico, moderno, funzionale e facilmente raggiungibile, offre lo spazio ideale per un evento che vuole essere, prima di tutto, attraversabile: da idee, persone e competenze diverse.
E pertanto, il TechCare Expo 2026 parla a chiunque la complessità la vive ogni giorno: professionisti sanitari, manager, decisori pubblici, formatori, aziende e innovatori.
A chi sa che la tecnologia, da sola, non salva nessuno.
Ma che sa altrettanto bene che oggi, senza tecnologia, la cura rischia di non arrivare a tutti.
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