Workshop gratuito al TechCare 2026: come umanizzare le relazioni di cura attraverso l’intelligenza artificiale

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Il 26 e 27 marzo, Rimini ospiterà la prima edizione di un evento concepito per legare innovazione tecnologica e il prendersi cura assistenziale. Quale migliore occasione anche per DimensioneInfermiere di portare il proprio contributo a questo grande obiettivo?

Come infermieri saremo sempre dalla parte dei nostri assistiti e al TechCare Expo 2026 porteremo un workshop gratuito e accessibile a tutti (professionisti di ogni genere e cittadini e semplici curiosi) a capire come anche le nuove tecnologie come le intelligenze artificiali possono aiutare i sanitari e i pazienti a rispondere ai bisogni umani più profondi, persino quelli spirituali.

Come l’intelligenza artificiale può aiutarci a umanizzare le cure

Come ogni strumento, dal tagliaunghie al nucleare, le nuove tecnologie non sono di per sé buone o cattive: spetta all’essere umano integrarle nei campi d’elezione e non il contrario.

Si possono ferire le persone, in misura diversa, sia con un tagliaunghie sia con una bomba atomica, ma si auspica sempre che l’uso del primo serva a mantenere l’igiene e quello del secondo a generare energia sufficiente.

È dunque giunto il momento in cui l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie assistive supportino i professionisti nel perfezionare la dimensione della cura, umanizzando l’assistenza e migliorando la profondità della presenza terapeutica.

Come riuscirci? Lo scopriremo insieme al prossimo workshop dedicato al tema portante del TechCare Expo 2026: l’unione tra tecnologia e cura assistenziale.

A cura di Dimensione Infermiere, Dario Tobruk (fondatore e content manager del portale) terrà dalle 16:00 alle 18:00 presso la Sala Verde della fiera il workshop intitolato: “L’anima nell’algoritmo: umanizzare le relazioni di cura attraverso IA e nuove tecnologie”. Maggiori informazioni in questa pagina.

Come partecipare al workshop e alla fiera con un biglietto gratis?

L’ingresso alla manifestazione è gratuito per il pubblico ma richiede la registrazione anticipata tramite link (più in fondo).

L’appuntamento è presso il Quartiere Fieristico di Rimini, una sede scelta specificatamente per la sua eccellenza in termini di accessibilità e inclusione:

  • Link di iscrizione per ricevere un biglietto gratuito: vivaticket.com
  • Data e luogo: 26 e 27 marzo 2026 – Quartiere fieristico di Rimini.
  • Destinatari: cittadini, caregivers, assistiti di ogni bisogno, professionisti sanitari, manager, decisori pubblici, formatori e innovatori.
  • Info: techcareexpo.it
TechCare Expo 2026 alla Fiera di Rimini: il salone dedicato a tecnologia, cura e inclusione per la sanità e l’assistenza
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L’anima nell’algoritmo: il razionale del workshop di Dimensione Infermiere

L’avvento dell’intelligenza artificiale in sanità promette di riconfigurare profondamente la cura e l’assistenza, liberando i professionisti dalle attività burocratiche e dai numerosi compiti ripetitivi.

Tale evoluzione potrebbe permettere di privilegiare le uniche attività ancora in grado di differenziare un essere umano da una macchina, in un’epoca in cui quest’ultima ha superato l’essere umano nelle capacità di scrittura, elaborazione logica e organizzazione dei dati.

La relazione di cura rappresenta, pertanto, l’essenza stessa dell’umano, un elemento che ad oggi non può essere replicato facilmente.

Ciò non esclude, tuttavia, che le IA e le innovazioni digitali non possano supportare i professionisti nel perfezionamento delle proprie abilità relazionali, psico-emotive e persino spirituali.

In un contesto sociale in cui la richiesta di assistenza sanitaria è destinata ad aumentare, l’umanizzazione delle cure sarà, pertanto, centrale.

Poiché la gestione dei fattori organizzativi e sociali richiede interventi sistemici e responsabilità aziendali, le caratteristiche dell’operatore invece, e con specifico riferimento alle competenze relazionali, possono essere potenziate attraverso lo sviluppo di mirate soft skill, anche attraverso l’ausilio delle tecnologie.

L’affinamento delle tecniche di comunicazione, l’esercizio della gentilezza e della compassione, unitamente a pratiche di contemplazione e di mindfulness, costituiscono strumenti essenziali per strutturare una migliore relazione terapeutica.

Questo “Essere presenti” si configura come un carisma che gli assistiti percepiscono come parte della terapia stessa.

Alla luce di tali riflessioni, il rifiuto di utilizzare le intelligenze artificiali e le tecnologie digitali appare come una mera difesa ideologica. Al contrario, queste tecnologie andrebbero impiegate proprio per aiutare l’essere umano a distinguersi dalle macchine, ovvero per umanizzare le relazioni di cura, anche, grazie agli algoritmi.

Redazione Dimensione Infermiere

Redazione di Dimensione Infermiere
Portale dedicato all’aggiornamento del personale infermieristico: clinica, assistenza, tecniche e formazione.

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