Agrigento, infermiere di Triage aggredito accusa malore

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Sono così tante che ormai non fanno più notizia. Trattasi delle aggressioni contro quelli che, fino a non molto tempo fa, erano gli ‘eroi’ del Covid. Già: non c’è giorno, infatti, in cui non si verifichino violenze contro gli operatori sanitari italiani e, soprattutto, contro gli infermieri.

Fenomeno inconcepibile

Una delle ultime tristi parentesi di questo fenomeno inconcepibile e indegno di un paese che vuole definirsi civile, si è verificata ieri mattina al Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e a riportarla è stato il sito canicattiweb.com.

Era la solita mattinata che definire caotica è un eufemismo: innumerevoli richieste di intervento, tantissime persone in attesa già dalla mattina presto e la solita, cronicissima e insostenibile carenza di personale che faceva il resto.

Il malore dopo l’aggressione

Fatto sta che a un certo punto l’unico infermiere di triage, aggredito verbalmente da diverse persone che pretendevano di essere visitate, ha accusato un malore e, dopo aver avvertito l’azienda sanitaria, ha lasciato la sua postazione; aggravando così il “tilt” del dipartimento di emergenza e accettazione, tanto che è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per sedare gli animi.

Per quanto tempo ancora gli infermieri italiani dovranno aspettare che sia finalmente messo in atto un piano di sicurezza vero da parte di chi dovrebbe tutelare la loro incolumità e la loro sicurezza sul luogo di lavoro?

Alessio Biondino

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