Aniarti e gli infermieri in prima linea – Intervista Rai a Gaetano Romigi Vice Presidente Aniarti

Intervista stamane a Gaetano Romigi, vice Presidente di Aniarti, Associazione Nazionale Infermieri di Area Critica, formatore e docente universitario.

Nello spazio dedicato è stato sottolineato come Aniarti, insieme ai medici anestesisti e rianimatori vuole sostenere e aiutare gli operatori a superare questo momento di intenso stress. Per questo hanno dato vita al progetto “Scriviamo la storia” .

Si tratta di dare spazio e voce ai racconti del vissuto esperienziale raccogliendolo in un apposito form allo scopo di prevenire disagio, riflettere, fermare il tempo e rielaborare le intense emozioni vissute da tutti gli operatori. La convinzione è che “essere consapevoli è il primo passo da compiere per aumentare le difese e, superata la crisi, tutto ciò sarà estremamente necessario! https://dati.intensiva.it/vissuto/

Nell’intervista è stato altresi evidenziato come nei giorni successivi alla diffusione del contagio sono sorte nuove terapie intensive e centri Covid dedicati nei quali la situazione di massiccio afflusso di pazienti e conseguente congestionamento – ha fatto sì che tanti nuovi Infermieri sono stati “ricollocati”.

Gli infermieri neo-inseriti e neoassunti nelle terapie intensive per COVID-19 non hanno spesso un’esperienza specifica o una specializzazione precisa che li metta subito in grado di affrontare la nuova situazione. Per questo Aniarti ha realizzato per loro e pubblicato sul sito istituzionale una tabella con uno schema il più sistematico possibile, con tutte le indicazioni di Nursing probabilmente non esaustivo, ma sicuramente di grande aiuto tecnico-scientifico.

(https://www.aniarti.it/wp-content/uploads/2020/04/Aniarti_schede-neoassegnati.pdf)

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1 COMMENTO

  1. Io infermiera di Tin sono stata ricollocata in TI covid-19 per quanto avessi il mio bagaglio ritrovarsi catapultati in una realtà molto diversa ho gradito molto il vs documento che ho divulgato alle.nuove leve inserite per l’emergenza e cerco nel.mio piccolo di appoggiarle e non farle sentire sole ma è nolto difficile…il bello di tutto ciò è che si istaurano rapporti forti di unione e fiducia…il caso di dire uno per tutti e tutti per uno…forza ragazzi!

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