Bassetti: “Siete ignoranti: il vaccino non protegge dal contagio!”

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Sul vaccino e sul contagio da Covid ci hanno detto tutto e il contrario di tutto. E adesso che, per ovvi motivi, nessuno prende più per oro colato le loro dichiarazioni, i virologi italiani,vere e proprie ’star’ delle trasmissioni televisive durante la pandemia, si inalberano e danno anche degli ignoranti a cittadini (che non sono tutti dei no vax “ignoranti” e incalliti) che non si fidano più. Bassetti contro i “guru no vax” È il caso di Matteo Bassetti, Professore Ordinario UNIGE e Direttore della Clinica Malattie Infettive presso l’Ospedale Policlinico San Martino di Genova, che si è lasciato andare all’ennesimo ‘sfogo’ social per spiegare il funzionamento dei sieri anti-Covid e per rispondere al “popolo no vax” e ai “sedicenti guru molto seguiti”.

“L’ultimo degli argomenti che purtroppo mi tocca ascoltare anche in trasmissioni Tv è che il vaccino Covid non sarebbe servito in quanto non previene il contagio, si lamenta il professore.
La prevenzione della patologia grave Che continua: Siete degli ignoranti, ignorate quello che è successo nella maggioranza dei vaccini. Nascono per prevenire la malattia, che ti venga in modo grave. Quando ti vaccini – anche per Covid-19 – riduci la carica virale e così riduci anche la trasmissione alle altre persone, ma non è uno degli obiettivi principali.

Obiettivo principale deve essere quello di aiutarmi a non avere la malattia grave. Questo è l’obiettivo di tutti i vaccini da sempre”.
L’acredine verso la scienza E ancora: “Nessuno sta dicendo di vaccinare i giovani, nessuno sta parlando di obblighi. Perché questa acredine verso la scienza?”, si domanda. Per poi concludere: “Vedrete che ho ragione io dalla quantità di no vax che mi insulteranno sotto questo post e che saranno ovviamente querelati. Uscite dai miei spazi, parlate tra di voi”.
FORMATO CARTACEO
Guida al monitoraggio in Area Critica Il monitoraggio è probabilmente l’attività che impegna maggiormente l’infermiere qualunque sia l’area intensiva in cui opera.Non può esistere area critica senza monitoraggio intensivo, che non serve tanto per curare quanto per fornire indicazioni necessarie ad agevolare la decisione assistenziale, clinica e diagnostico-terapeutica, perché rilevando continuamente i dati si possono ridurre rischi o complicanze cliniche.Il monitoraggio intensivo, spesso condotto con strumenti sofisticati, è una guida formidabile per infermieri e medici nella cura dei loro malati. La letteratura conferma infatti che gli eventi avversi, persino il peggiore e infausto, l’arresto cardiocircolatorio, non sono improvvisi ma solitamente vengono preannunciati dal peggioramento dei parametri vitali fin dalle 6-8 ore precedenti.Il monitoraggio è quindi l’attività “salvavita” che permette di fare la differenza nel riconoscere precocemente l’evento avverso e migliorare i risultati finali in termini di morbilità e mortalità.Riconosciuto come fondamentale, in questo contesto, il ruolo dell’infermiere, per precisione, accuratezza, abilità nell’uso della strumentazione, conoscenza e interpretazione dei parametri rilevati, questo volume è rivolto al professionista esperto, che mette alla prova nelle sue conoscenze e aggiorna nel suo lavoro quotidiano, fornendo interessanti spunti di riflessione, ma anche al “novizio”, a cui permette di comprendere e di utilizzare al meglio le modalità di monitoraggio.   A cura di:Gian Domenico Giusti, Infermiere presso Azienda Ospedaliero Universitaria di Perugia in UTI (Unità di Terapia Intensiva). Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche. Master I livello in Infermieristica in anestesia e terapia intensiva. Professore a contratto Università degli Studi di Perugia. Autore di numerose pubblicazioni su riviste italiane ed internazionali. Membro del Comitato Direttivo Aniarti.Maria Benetton, Infermiera presso Azienda ULSS 9 di Treviso. Tutor Corso di laurea in Infermieristica e Professore a contratto Università degli Studi di Padova. Direttore della rivista “SCENARIO. Il nursing nella sopravvivenza”. Autore di numerose pubblicazioni su riviste italiane. Membro del Comitato Direttivo Aniarti. a cura di Gian Domenico Giusti e Maria Benetton | Maggioli Editore 2015
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