«È boom per i “droni-infermiere”»…?

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«È boom per i “droni-infermiere”». È così che, in un articolo pubblicato oggi su Panorama della Sanità dal titolo «Droni-infermiere: il boom del trasporto in volo di farmaci, sangue e organi», si parla dei numerosi impieghi di questi robot volanti, utilizzati sempre più spesso per il trasporto d’urgenza di materiale medico e bio-sanitario.

Le prime sperimentazioni eseguite nei nostri cieli, infatti, sono state molto positive e hanno dimostrato come queste macchine siano in grado di trasferire in modo veloce ed economico farmaci, campioni biologici, vaccini e sangue tra le diverse strutture sanitarie anche piuttosto distanti tra loro (anche decine di chilometri).

A breve, addirittura, si potrà ricorrere all’uso dei droni anche per trasportare apparecchiature salva-vita di vario genere (non solo i defibrillatori) e organi umani da trapiantare.

Martedì 8 novembre, presso l’Università Europea di Roma (via degli Aldobrandeschi 190, in occasione dell’ottava edizione di “Roma Drone Conference 2022”, saranno presentati più di dieci progetti di droni sanitari sviluppati in Italia.

Come spiegato da Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference: «Il delivery sanitario con droni sarà probabilmente la prima applicazione a diventare operativa della cosiddetta Advanced Air Mobility.

È una vera rivoluzione, che vedrà presto droni a volo automatico utilizzati per il trasporto rapido tra ospedali e strutture sanitarie, ma anche per missioni di emergenza in caso di incidenti o di catastrofi naturali».

Tutto splendido e al passo coi tempi, ma… Cosa c’entra, in tutto questo, il termine infermiere? In base a cosa il trasporto di farmaci, campioni biologici, vaccini, sangue, apparecchiature e organi ha a che fare con la professione infermieristica?

Come sempre, l’uso improprio della nostra denominazione imperversa un po’ ovunque, senza ritegno e senza pause, anche e addirittura su testate il cui obiettivo dovrebbe essere quello di parlare di sanità e di salute ai cittadini; educandoli.

E ciò è oltremodo… Rassegnante.