Covid-19: nuove scoperte sulla perdita dell’olfatto persistente

Dario Tobruk 14/01/23
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Secondo uno studio pubblicato dai ricercatori della Duke University Medical Center la perdita dell’olfatto post-infezione COVID-19 è correlata ad un attacco auto-immunitario dei tessuti epiteliali e ad una conseguente riduzione del numero di cellule olfattive.

La scoperta aiuta a comprendere le cause di un problema che ha colpito milioni di persone che in molti casi non sono riuscite a recuperare interamente il loro senso dell’olfatto dopo la guarigione dall’infezione. Sulla base di questo studio, gli scienziati sperano di poter basare trattamenti per la perdita dell’olfatto e di poter capire meglio gli effetti a lungo termine della COVID-19.
Studio chiarisce la causa della perdita dell’olfatto da infezione Covid L’anosmia, la completa assenza della capacità di percepire gli odori, è stato sin dall’inizio della pandemia un campanello di allarme molto comune nei malati di Covid-19.

Esaminando tessuti umani autoptici di pazienti morti per Covid, i ricercatori hanno scoperto che ad essere state principalmente infettate non erano i neuroni olfattivi ma le cellule sustencolari: una barriera di cellule di supporto presenti nell’epitelio olfattivo. Essi sono responsabili di supportare e proteggere i neuroni sensoriali olfattivi responsabili della percezione degli odori.

In queste cellule sono state riscontrate infiltrazioni di sottopopolazioni leucocitarie responsabili della perdita permanente della percezione degli odori, oltre ad una significativa riduzione dei macrofagi anti-infiammatori M2 coinvolti nell’inibizione dell’infiammazione, e ad un alterazione dell’espressione genica delle cellule sustentacolari, infettate dal virus SARS-CoV-2.

Lo studio suggerisce che il virus SARS-CoV-2 colpisce principalmente queste cellule, tuttavia anche i neuroni olfattivi sono colpiti da questa iper-reazione autoimmunitaria cronica, il che potrebbe spiegare perché alcune persone con la malattia COVID-19 hanno una perdita permanente del senso dell’olfatto. Questa scoperta fornisce inoltre una nuova comprensione delle possibili cause sottostanti di altri sintomi a lungo termine del Covid-19, come la stanchezza generalizzata, la difficoltà di respiro e la nebbia cerebrale.

Ad ogni modo, gli esatti meccanismi di come questo avviene non sono ancora completamente compresi e i ricercatori concludono che sono necessarie ulteriori ricerche.
Autore: Dario Tobruk  (seguimi anche su Linkedin – Facebook Instagram) Fonte scientifica:
  • Finlay, J. B., Brann, D. H., Abi Hachem, et al. (2022). Persistent post-COVID-19 smell loss is associated with immune cell infiltration and altered gene expression in olfactory epithelium. Science translational medicine, 14(676), eadd0484. https://doi.org/10.1126/scitranslmed.add0484
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