Enpapi chiede 250 milioni per risarcimento danni a ex-vertici

Enpapi chiede 250 milioni per risarcimento danni a ex-vertici
Enpapi chiede 250 milioni per risarcimento danni a ex-vertici

L’Enpapi chiede, dopo le vicende che hanno portato gli ex-vertici Mario Schiavon e Marco Bernardini all’accusa di corruzione nel 2019 e in ottica di “un risanamento dell’Ente”, un mega-risarcimento di ben 250 milioni di euro.

Enpapi chiede 250 milioni per risarcimento danni a ex-vertici

L’Enpapi, l’ente di previdenza degli infermieri libero-professionisti è stato leso dal punto di vista dell’immagine e da quello patrimoniale. Danni per cui è stata avviata un’azione civile con richiesta di risarcimento quantificati in 250 milioni di euro.

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Nell’ottica di un “risanamento dell’Ente” e a seguito della ‘due diligence’ svolta “per individuare tutti i possibili profili di danno subiti, a seguito delle vicende giudiziarie che hanno interessato l’Enpapi (Ente di previdenza e assistenza della professione infermieristica), nonché tutti i potenziali responsabili, è stata avviata una azione civile per il risarcimento di tutti i danni subiti e ‘subendi’ dall’Ente, quantificati per circa 250 milioni di euro.

È l’ente di previdenza infermieristico stesso a notificarlo, riferendosi alle vicende che portò gli ex-vertici a compiere “operazioni finanziarie anche pregiudizievoli per l’Enpapi, per locupletare ingenti guadagni illeciti, il ricorso sistematico, osservato nelle corruzioni, ad operazioni finanziarie assai complesse e di difficile ricostruzione e ad ogni meccanismo utile a schermare le loro persone, le plurime condotte di inquinamento probatorio

e che portò all’arresto dei due dirigenti e di altre tre figure. I fatti attualmente ricostruiti riguardano l’uso di tangenti corrisposte tra gli ex-vertici Enpapi e le altre figure incriminate allo scopo di scambiarsi incarichi e mazzette sostanziose, il cui conteggio finale si aggirava sui 50 milioni di euro.

 

 

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