Infermiere Case Manager: aspetti teorici-concettuali; 1° Parte.

Su quali modelli operativi e basi teorici-concettuali si costruisce la figura dell'infermiere case manager?

Infermiere case manager

Chi è l’infermiere Case Manager?

L’ infermiere case manager è una delle figure che meglio rappresenta ciò che l’infermiere moderno dovrebbe essere. Ci mostra un nuovo standard professionale raggiungibile, nell’interesse del paziente ma anche per lo sviluppo della professione stessa.

Nell’ultimo decennio la professione infermieristica è stata protagonista di un percorso evolutivo che l’ha portata da un ruolo prettamente tecnico e subordinato alla figura del medico, al ruolo di protagonista nell’assistenza globale al paziente. Oggi l’infermiere gode di autonomia e si assume la piena responsabilità del suo operato, nei confronti del paziente e della legge, come previsto nel D.M. 739/94.

Il Case Manager è l’evoluzione professionale basata su un modello intellettuale, il case management.

Nursing Case Management.

Con il termine anglosassone managed care si intende un sistema composto da strutture e metodologie di funzionamento dell’organizzazione, che ha lo scopo istituzionale di erogare servizi sanitari in modo efficiente (contenimento dei costi) ed efficace (qualità della prestazione sanitaria e del servizio erogato).

Precisato dunque che il soggetto di interesse del managed care è il sistema delle cure e le sue modalità di funzionamento è possibile dare una ulteriore definizione; Una logica/filosofia di approccio del sistema sanitario che si è sviluppata in risposta alla necessità di contenere i costi sanitari, di ricomporre la frammentazione di erogazione dei servizi e di rispondere al bisogni sanitari del cittadino con servizi di qualità.

L’infermiere case manager: efficienza ed efficacia.

I sistemi di managed care si sono sviluppati negli Stati Uniti in un contesto sanitario differente da quello europeo, sono basati sulla creazione di pacchetti di prestazioni sanitarie prepagate che le compagnie assicurative vendono agli assicurati e che ha dimostrato la sua validità nel ridurre i costi e nel miglioramento qualitativo delle cure; è stato pertanto preferito dalle associazioni, dalle imprese e spesso anche dai singoli cittadini. Quindi in un contesto come quello italiano l’infermiere case manager ridurebbe i costi e migliorerebbe la qualità dei servizi sanitari.

Metodologia basata sulla collaborazione di professionisti di aree diverse, teso a fornire un servizio all’individuo in tutte le fasi dell’assistenza. Un programma di case management è realizzato per garantire l’integrazione, il coordinamento interprofessionale e la continuità dell’assistenza al paziente.

Si pone come obiettivo la riduzione dei costi e dei tempi di degenza, si propone anche di migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’assistenza sanitaria, durante tutto l’evento patologico e in qualunque struttura. Il case manager è un professionista che gestisce uno o più casi garantendo la corretta applicazioni del percorso diagnostico terapeutico assistenziale, facendo in modo che il paziente sia sempre al centro del processo di assistenza e cura.

Vantaggi e Svantaggi del metodo

Il Case Manager garantisce il coordinamento delle cure lungo un continuum che include la salute, la prevenzione, la fase acuta, la riabilitazione, le cura a lungo termine della persona.

I vantaggi che questo modello apporta sono:

  •  Assistenza completa, continua e olistica;
  •  Riconoscimento di responsabilità e autonomia del case manager;
  •  Accessibilità: maggiore utilizzo dei servizi da parte degli utenti;
  •  Conseguimento di una qualità maggiore delle cure erogate per appropriatezza;
  •  Flessibilità: maggiore possibilità di modificare il trattamento in base all’evoluzione delle condizioni dell’utente;
  •  Elevata soddisfazione delle persone assistite e del case manager;
  •  Efficienza: riduzione dei costi.

Gli svantaggi potenziali potrebbero essere:

  • Richiesta di elevato grado di competenza da parte del Case Manager (conoscenze cliniche, gestionali e delle dinamiche di gruppo);
  • La mancanza di cultura manageriale in merito alla gestione dei costi tra gli infermieri può essere un ostacolo;
  • Necessità di maggiori risorse umane
  • Possibili conflitti tra case manager e medici nel caso in cui sorgano divergenze sull’organizzazione delle cure;

L’approccio del Case Management

E’ quello di considerare i pazienti come entità che sta vivendo un percorso di malattia, allontanandosi dalla concezione di vedere i pazienti attraverso le cure previste ed erogate in modo frammentario ed episodico.

L’Infermiere Case Manager prevede l’esistenza di tre componenti fondamentali:

  • la conoscenza clinica ed economica del percorso di una malattia articolato sulla base di linee guida in grado di rispondere alle modalità di intervento di ogni fase del processo di intervento;
  • un sistema sanitario senza le tradizionali separazioni di struttura e specialità;
  • un processo in evoluzione capace di sviluppare le conoscenze cliniche, di ridefinire le linee guida e di modificare il sistema di cure.

Quando è più utile la figura dell’Infermiere Case Manager?

Questo approccio è particolarmente adatto per le malattie di cui è molto conosciuto il percorso, per cui è più facile elaborare protocolli e misurare risultati basandosi sull’evidenze scientifiche (per es., diabete, malattie cardiache, tumori, ictus, malattie mentali, asma). Tra i motivi che possono orientare la scelta di un programma di Case
Management figurano:

  • alta incidenza della patologia in un data area;
  • necessita di integrare interventi sanitari con linee guida;
  • presenza di trattamenti ad alto costo;
  • necessità di sviluppo di linee guida;
  • necessita di sviluppo di una metodologia di misurazione dei risultati;

Inoltre il Case Management si estende e integra interventi di promozione della salute, di prevenzione della malattia, di trattamenti diagnostici e terapeutici, di riabilitazione di assistenza a lungo termine. L’impatto di un progetto di Case Management si declina in:

  • una più efficace comunicazione con i pazienti e le loro famiglie;
  • una più efficace educazione dei pazienti e delle loro famiglie;
  • pronta identificazione dei bisogni di assistenza dei pazienti;
  • abbattimento di tutti quei fattori che ritardano la dimissione del paziente;
  • riduzione o eliminazione dei duplicati di assistenza e dei trattamenti per la presenza di una sequenza coordinata di attività;
  • riduzione o eliminazione degli errori di trattamento;
  • un’assistenza individuale efficace ed efficiente, in quanto adeguata ai bisogni del paziente.

Per maggiori informazioni sull’infermiere case manager:

L’infermiere

L’infermiere

Cristina Fabbri - Marilena Montalti , 2015, Maggioli Editore

L’ottava edizione di questo apprezzato manuale affronta in modo ampio ed esaustivo tutte le problematiche presenti all’interno dei sistemi sanitari assistenziali con una metodologia moderna e di grande efficacia operativa.Per le sue caratteristiche, infatti, questo manuale teorico-pratico...



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Infermiere di Unità Coronarica presso ASST Desenzano del Garda. Tra i molti interessi, ha una certa vocazione per tutto ciò che viene percorso da "corrente elettrica": computer, macchine, internet. Da grande, nel futuro, spera di curare i cyborg.

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