A La Spezia arrivano gli infermieri ‘Steward’! Siamo fuori di testa?

I Maneskin c’hanno vinto l’ultimo Festival di Sanremo e l’Eurovision 2021, con una canzone che nel suo ritornello recita: “Siamo fuori di testa”. E forse è ormai mai diventata una moda, non essere propriamente sobri, ma… Per quanto riguarda gli infermieri italiani c’è ben poco da stare “Zitti e buoni”.

Una realtà inspiegabile… L’ennesima

Anche e soprattutto a causa della notizia che ci giunge dalla Liguria e che descrive una realtà inspiegabile, ridicola, l’ennesima, per cui i sindacati (Nursind e Fials) stanno chiedendo delucidazioni a chi di dovere.

Sembra infatti che la Asl 5 (La Spezia) stia reclutando infermieri per fungere da ‘Steward’, ovvero per controllare il comportamento dei candidati durante lo svolgimento di un concorso per operatori socio-sanitari che inizierà il prossimo 20 luglio. Altro che professionisti intellettuali…

Hanno finito i soldi

Le motivazioni? Decisamente interessanti. Secondo quanto denunciato da Fials e Nursind, “il cospicuo impegno economico di circa 40.000 euro per agenzie private che si sono occupate di alcune attività concorsuali è stato speso tutto senza considerare il reclutamento del personale adatto alla vigilanza durante il concorso e quindi si e’ pensato bene di utilizzare gli infermieri remunerandoli con l’istituto contrattuale dello straordinario, quindi con i loro stessi soldi!”

Niente assistenza alla persona

Quindi… L’azienda spezzina lamenta da tempo immemore carenza di personale infermieristico e ora che fa? In seguito a una mala gestione con concreti caratteri di evitabilità impegna gli infermieri a disposizione (in regime di straordinario) per fungere da ‘Steward’ anziché utilizzarli nell’assistenza alla persona?

Come sottolineo dai sindacati, “Ci troviamo davanti ad una azienda assurda che per poter garantire le ferie estive ha attivato continue riorganizzioni di reparti e personale e che ora lo impiega per verificare distanze, posizionamenti e correttezza delle attività durante lo svolgimento delle prove concorsuali degli oss, attività peraltro non che non riguarda in nessun modo quella assistenziale.”

I sindacati non erano informati

E poi, “Ancora una volta ci troviamo davanti ad una azienda che ci mette davnti al fatto compiuto, senza alcuna informativa alle organizzazioni sindacali e soprattutto senza la prevista trattativa relativa all’impiego del lavoro straordinario quindi utilizzo dei fondi contrattuali, in deroga a quanto sancito dal ccnl e all’accordo integrativo in materia di relazioni sindacali.”

La richiesta è quella di chiarimenti immediati: “Ora è il caso che l’azienda faccia chiarezza. serve capire quale sia la struttura aziendale che ha inteso adottare tale provvedimento e soprattutto le procedure di reclutamento poste in essere, che evidentemente non hanno garantito le pari opportunità per tutti i lavoratori, cosi come era capitato per il reclutamento di infermieri per la campagna vaccinale dove nessun bando era stato pubblicato e ciò aveva comportato che solo alcuni avessero avuto accesso alle prestazioni.

La diffida

Per quanto sopra le scriventi organizzazioni sindacali Nursind e Fials, diffidano pubblicamente l’azienda dal continuare ad agire unilateralmente e con l’uso improprio dello straordinario e chiedono urgentemente un tavolo di confronto per discutere nel merito.”

Infermieri che fanno gli Steward, OSS che fanno gli infermieri (VEDI), medici che fanno i coordinatori infermieristici (VEDI), infermieri che fanno le guardie mediche turistiche (VEDI), gente che vuole creare un ‘ibrido’ tra infermiere e OSS (VEDI)…E’ davvero così strano che i cittadini non ci stiano capendo più nulla?

Autore: Alessio Biondino

“Bisogna creare un ibrido tra OSS e infermiere”

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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