Su La7: “Se non vuoi studiare puoi fare l’infermiere”. FNOPI pensa ad azione legale.

alberto forchielli se non vuoi studiare devi fare l'infermiere

Le dichiarazioni e il pensiero espresso dell’economista Alberto Forchielli nei suoi libri, nei suoi post e soprattutto nell’ultima puntata del programma del canale La7 “In Onda”, programma di approfondimento quotidiano condotto da David Parenzo e Luca Telese, è che in Italia: “se non vuoi studiare puoi fare l’infermiere!“.

Se non vuoi studiare puoi fare l’infermiere! FNOPI pensa ad azione legale

Esternazioni non sfuggite a colleghi attenti che hanno segnalato il fatto presso la FNOPI. Ancora più prontamente la Federazione non si è fatta attendere nel prendere una posizione e comunicare attraverso il social che alla prossima apertura degli uffici verrà valutata adeguata azione legale:

Abbiamo assistito stasera ad un’uscita davvero infelice di Alberto Forchielli su LA7 durante la trasmissione “In Onda” ai danni dell’immagine della professione infermieristica e che in molti ci state segnalando. Lunedì, ad apertura uffici, verrà valutata l’azione legale più opportuna.dalla pagina FB della FNOPI.

Chi è Alberto Forchielli l’economista istruito?

Nella sua pagina dichiara un bachelor presso l’Università di Bologna, quindi una laurea triennale. In seguito un MBA all’Harvard Business School, ovvero un costosissimo master biennale.

Dall’alto dei suoi 5 anni di studio il pensiero tipico dell’imprenditore, “Mandarin Capital Partners”, scrittore e fondatore di osservatori socio-politici sembra limitarsi ad esternare dichiarazioni in cui garantisce che in Italia se non vuoi studiare ti conviene fare un mestiere pratico:

Deve studiare seriamente materie scientifiche spendibili nel mercato del lavoro e magari emigrare; se emigra però deve studiare come un cinese, altrimenti all’estero non lo assume nessuno. In alternativa può imparare un mestiere pratico perché può essere commercializzato ovunque. Mi riferisco al cuoco (nessuno nel mondo dice no a un cuoco italiano), all’infermiere, all’idraulico o al pizzaiolo. Insomma, l’alternativa allo studio serio è imparare un mestiere concreto. Dal sito albertoforchielli.com

Vorremmo inoltre segnalare la propensione dell’intellettuale ad incorniciare il proprio pensiero con immagini del proprio piede:

Poche reazioni, una sola risposta unita

L’infermiere, mai abituato a simili asserzioni e stanco di dover dimostrare alla società il proprio impegno sia professionale sia curricolare è pronto a sostenere la battaglia legale della propria Federazione.

Perché se proprio non si può convincere l’intellettuale di turno (vogliamo ricordare Sgarbi?) che la professione infermieristica è una professione intellettuale e la cui arte si esprime si manualmente ma sulla base di una lunga preparazione didattica, è auspicabile che ci pensi la FNOPI, di volta in volta, a furia di azioni legali.

Prima o poi, compensati economicamente e moralmente dalle ingiurie subite mensilmente, li avremmo rastrellati tutti: economisti, giornalisti e “intellighenzia” in generale. E dopo averli portati tutti in tribunale, forse un giorno, su La7 o in qualunque altro programma di approfondimento, potremmo finalmente sentire:

“Se vuoi studiare, è proprio l’infermiere il lavoro che devi fare!”

L’infermiere

L’infermiere

Marilena Montalti-Cristina Fabbri, 2018, Maggioli Editore

Il manuale, giunto alla IX edizione, costituisce un completo e indispensabile strumento di preparazione sia ai concorsi pubblici sia all’esercizio della professione di infermiere. Con un taglio teorico-pratico affronta in modo ampio ed esaustivo tutte le problematiche presenti all’interno...



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Infermiere di Unità Coronarica presso ASST Desenzano del Garda. Tra i molti interessi, ha una certa vocazione per tutto ciò che viene percorso da "corrente elettrica": computer, macchine, internet. Da grande, nel futuro, spera di curare i cyborg.

1 COMMENTO

  1. Questa affermazione é sicuramente molto grave e frutto di una grande ignoranza di fondo: per diventare infermiere si deve studiare almeno tre anni di corso di laurea poi occorre iniziare a fare esperienza in qualche struttura pubblica cercando di imparare dai colleghi piu esperti le tecniche e le abilità che non si possono imparare a scuola.
    Quindi il cosiddetto economista farebbe bene a informarsi e a sperare di non avere mai bisogno di un infermiere oppure di averne molto bisogno per iniziare a capire cosa significa e rettificare i propri pensieri sbagliati.

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