Prorogata di un anno la scadenza dei crediti ECM

Redazione 31/12/22
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Salvati per il rotto della cuffia migliaia di professionisti sanitari non in regola con l’obbligo ECM, e che rischiavano sanzioni e problemi, anche gravi, con le assicurazioni.

Con il Decreto “Milleproroghe”, il Governo fa slittare di un anno l’acquisizione dei crediti formativi ECM richiesti nel triennio che stava per concludersi, trasformandolo in un quadriennio 2020-2023! Vengono pertanto graziati i professionisti sanitari non in regola con il triennio 2020-2022 .

Il Decreto legge 29 dicembre 2022 sostituisce le parole “triennio 2020-2022” scritte nell’articolo 5-bis del decreto-legge 29 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, con la legge 17 luglio 2020, n. 77 con le parole “quadriennio 2020-2023. Decreto in vigore dal 30 dicembre 2022. In pratica si sposta a dicembre 2023 il fabbisogno formativo originariamente richiesto entro il 2022.

Il decreto Milleproroghe pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale ha esteso, inoltre, l’esenzione di 1/3 dei crediti formativi acquisiti all’anno 2023 ed ha spostato il termine al 31 dicembre 2023 per completare il quadriennio ECM.
Prorogata di un anno la scadenza crediti ECM
Prorogata di un anno la scadenza crediti ECM
È stato giusto prorogare il triennio? Le riflessioni da fare su quest’ultima mossa della politica, le rimandiamo al prossimo anno. Ma è impossibile non considerare il fatto che in Italia, inevitabilmente, rispettare le regole e gli impegni etici che si prendono con la propria professione è sempre un esercizio inutile.

Alla fine, per quanto ti sforzi a ignorare principi, norme e regole, ci sarà sempre un condono, una proroga, una scorciatoia che renderà il liberi tutti la strada più sicura, e il rispetto delle regole quella dei soliti cretini.
ECG facile: dalle basi all’essenziale
FORMATO CARTACEO
ECG facile Quando un infermiere entra in un nuovo contesto lavorativo, viene investito da un’onda di gigantesche proporzioni di protocolli, nozioni, dinamiche, relazioni e migliaia di cose da sapere. Fortunatamente, però, la saggezza professionale insegna che le cose hanno, alla fine, sempre la stessa dinamica: prima è tutto difficile, poi diventa normale, e prima o poi le cose si faranno semplici. È un ciclo che si ripete. Quale che sia il reparto o il servizio, prima si affronterà la montagna e prima si potrà godere della vista incantevole dei picchi a fianco delle nuvole, e scendere a valle soddisfatti del cammino, pronti per la prossima sfida. L’interpretazione dell’elettrocardiogramma è una di queste sfide. Lo scopo di questo breve manuale è guidare il sanitario, per quanto sia possibile, verso il pendio più semplice da scalare, aiutandolo passo dopo passo ad acquisire gli strumenti per non cedere mai di fronte alle avversità. A differenza dei numerosi manuali di autoapprendimento all’interpretazione dell’ECG disponibili nelle librerie e sul mercato, questo testo non è stato pensato per medici, ma è scritto e pensato per il personale sanitario come l’infermiere o, se volete, il tecnico sanitario perfusionista o di radiologia, che ogni giorno si confrontano con questo meraviglioso strumento di indagine. Il manuale tra le vostre mani ha il solo scopo di farvi sviluppare un unico superpotere: saper discriminare un tracciato normale da uno patologico, sapere quando dovrete segnalarlo al medico, e possibilmente salvare la vita del paziente. Scusate se è poco! Dario Tobruk Infermiere di area critica, ha lavorato in Cardiologia e UTIC e si è specializzato in ambito cardiologico. Da sempre persegue l’obiettivo di occuparsi di informazione, divulgazione e comunicazione medico-scientifica. In collaborazione con la casa editrice Maggioli, ha fondato dimensioneinfermiere. it, che tuttora dirige. Dario Tobruk | Maggioli Editore 2021
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