Quarta ondata e contagi, tra gli infermieri numeri da capogiro

La FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) e il sindacato Nursing Up, elaborando i dati dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), hanno fatto il punto della situazione circa i contagi tra gli operatori sanitari.

Aumento del 192,3%

“Dopo un calo registrato nella prima metà di settembre, legato alla minore circolazione del virus nel periodo estivo, i casi sono tornati a crescere in modo significativo riporta all’ANSA la Fnopi.

E i dati sono a dir poco allarmanti: in due mesi, ovvero dal 14 settembre al 14 novembre, si è verificato un aumento del 192,3%! Si è infatti passati dai 936 casi registrati il 14 settembre ai 2.736 del 14 novembre! E di questi, l’82% sono infermieri.

Come evidenziato in una nota da Antonio De Palma (Nursing Up), “Viaggiamo alla media di 90 professionisti della salute che si stanno ammalando ogni giorno”.

L’importanza del vaccino

La Federazione degli infermieri ci tiene a sottolineare che “Tuttavia, grazie alle vaccinazioni, il numero di decessi e di casi gravi è crollato. Questo conferma ancora una volta l’efficacia dei vaccini e l’importanza di procedere urgentemente con le terze dosi in considerazione del calo della forza protettiva contro il virus nel tempo”.

Terza dose necessaria

De Palma, parlando dell’impennata dei contagi, spiega anche che “In Campania, Lombardia e Piemonte sono ripresi in modo preoccupante. In particolare in Campania si è toccato il picco di 20 ricoveri per Covid in più al giorno”.

E i motivi, in parte, sono dovuti agli anticorpi che non ci sono più: sempre in Campania, “è significativo il lavoro portato avanti dall’Azienda AORN di Caserta, che ha mappato la risposta immunitaria di tutto il personale a cui sono state inoculate le 2 dosi. Ebbene, a distanza di tempo, su 1.700 dipendenti, 160 non hanno sviluppato anticorpi validi ai fini dell’immunizzazione. Questo significa che gli infermieri e medici già vaccinati ad inizio anno stanno gradualmente perdendo la loro l’immunità”.

I numeri dei no vax

Per ciò che concerne il numero di professionisti che hanno scelto di non immunizzarsi contro la Covid, La FNOPI riferisce che in totale gli infermieri non vaccinati rappresenterebbero lo 0,85% del totale, ovvero ‘solo’ 3.800 professionisti. 

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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