Il raid dell’Umberto I: “Nessuna attenuante, hanno aggredito 2 donne”

Durante la presentazione del Centro integrato di senologia con sede all’Eastman, la rettrice della Sapienza Antonella Polimeni ha rilasciato delle dichiarazioni a Il Corriere della Sera sugli inqualificabili momenti vissuti dal personale sanitario del Policlinico Umberto I lo scorso sabato notte, quando il pronto soccorso romano è stato attaccato da decine di facinorosi no pass.

‘Inaccettabile e intollerabile’

Nessuna attenuante per gli autori dell’aggressione ai nostri operatori sanitari. Ancora più inaccettabile e intollerabile è essersela presa con due donne” ha spiegato la rettrice, spalleggiata dal direttore generale del Policlinico Fabrizio d’Alba e dall’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’Amato.

Per la Polimeni si è trattato di Un’azione inqualificabile alla quale reagire con fatti concreti. Hanno offeso persone che da 18 mesi lavorano indefessamente e sono state aggredite mentre svolgevano col solito impegno il loro servizio di assistenza ai cittadini”.


La tutela contro le aggressioni agli operatori sanitari

I principali fattori di rischio si rinvengono negli atteggiamenti negativi dei
pazienti nei confronti degli operatori, nelle aspettative dei familiari e nei lunghi tempi
di attesa nelle zone di emergenza, che risultano in grado di sviluppare danni fisici, ma
anche disturbi psichici, negli operatori che subiscono violenza.
Il provvedimento legislativo, nel recare un sorta di diritto penale a presidio della
medicina, interviene con una severa risposta sanzionatoria, ma il problema va risolto
anche affrontando e rimuovendo le radici profonde della violenza … di un paziente che
arriva a colpire il proprio medico.
La tutela contro le aggressioni agli operatori sanitari

La tutela contro le aggressioni agli operatori sanitari

Fabio Piccioni, 2021, Maggioli Editore

Oggi i giornali, le tv, il web e tutti i media li chiamano “i nuovi eroi”. Eppure, da tempo è nota a livello mondiale una nuova emergenza sociale: la violenza contro di loro, la violenza nei confronti degli operatori sanitari. Ogni giorno, sono dati forniti dall’Inail, in Italia si...




‘Operatori sanitari presi di mira’

Fatti concreti che, a quanto pare, sono già in fase di studio: “Ci stiamo pensando, dopo tanti sacrifici in questi lunghi mesi di emergenza Covid, i nostri operatori sono stati presi di mira e questo è un vero insulto. Con l’assessore D’Amato penseremo a come reagire per tutelare il nostro personale più esposto. Intanto serve una più stretta sorveglianza dei luoghi a rischio”.

‘Atti di sopraffazione e squadrismo’

Anche il presidente della Regione Lazio, Zingaretti, ha usato parole piuttosto dure sugli assurdi fatti di sabato notte e ha voluto esprimere tutta la sua “vicinanza agli operatori sanitari e alle forze dell’ordine. Condanno questi atti di violenza folli e contrari al pluralismo delle idee, anzi, sono tutto il contrario, sono sopraffazione e squadrismo. Vicinanza agli operatori sanitari, siamo tutti con voi e non vi lasceremo mai soli”.

Autore: Alessio Biondino

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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