Vaccino anti-Covid: “È evidente che dovremmo farlo una volta ogni sei mesi”

Lo ha dichiarato ad Agorà, la trasmissione condotta da Luisella Costamagna su Rai Tre, il prof. Matteo Bassetti, Direttore Malattie Infettive del S. Matteo di Genova: “A livello organizzativo per il futuro non è possibile aprire e chiudere gli hub vaccinali.”

Gli hub chiuderanno?

Quindi, quando Omicron mollerà la presa e si ritornerà gradualmente a una pseudo-normalità, sperando che non subentri qualche altra variante e soprattutto che, prima o poi, il Sars-Cov2 abbandoni del tutto le nostre vite, cosa si farà? Gli hub non chiuderanno?

“Gli hub vaccinali devono rimanere aperti almeno per i prossimi 2 anni, ha tuonato Bassetti. Perché la Covid oramai è, con ogni probabilità, una malattia cronica con cui dovremo imparare a convivere. Come l’influenza stagionale.

Vaccino ogni 6 mesi?

Perché i richiami del vaccino, purtroppo, possono garantirci solo un’immunità ‘a tempo’ e perciò è evidente che potrà succedere che dovremo vaccinarci una volta ogni sei mesiha dichiarato il prof.

Gli infettivologi, diventati vere e proprie star della TV grazie (o a causa) del Coronavirus, ce ne hanno dette davvero tante, da inizio pandemia. E troppo spesso hanno fatto delle previsioni che, purtroppo, si sono poi rivelate errate.

L’incubo che stiamo vivendo, però, fatto di nuove ondate, di nuove varianti e di nuove dosi, risulta essere perfettamente in linea con lo scenario preannunciato dal noto infettivologo. E per questo appare come incredibilmente verosimile.

Tutto ci porta alla quarta dose del vaccino anti-Covid…?

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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