Vaccino Astrazeneca efficace contro le varianti Covid, anche sudafricana

Vaccino Astrazeneca efficace contro le varianti Covid, anche sudafricana
Vaccino Astrazeneca efficace contro le varianti Covid, anche sudafricana

Buone notizie, la multinazionale AstraZeneca dichiara che il vaccino della casa farmaceutica è raccomandato anche contro le varianti Covid, inclusa la variante sudafricana. La nota è avvalorata dall’autorizzazione all’uso di emergenza rilasciata dall’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) per il vaccino anti-Covid.


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L’Eul consente la somministrazione di due dosi del vaccino in un intervallo da quattro a 12 settimane. Questo regime si è dimostrato sicuro ed efficace negli studi clinici nella prevenzione del Covid-19 sintomatico, senza casi gravi e senza ricoveri oltre 14 giorni dopo la seconda dose. Il gruppo consultivo strategico di esperti sull’immunizzazione (Sage) dell’Oms ha raccomandato un intervallo di somministrazione da otto a 12 settimane. Inoltre, hanno anche raccomandato l’uso del vaccino nei paesi in cui sono prevalenti nuove varianti, inclusa la variante B1.351 sudafricana“.

AstraZeneca e SII – prosegue l’azienda – lavoreranno ora con lo strumento Covax per iniziare a fornire il vaccino in tutto il mondo, con la maggioranza che si recherà il più rapidamente possibile nei paesi a reddito medio e basso. Nella prima metà del 2021, si spera che più di 300 milioni di dosi del vaccino saranno rese disponibili a 145 paesi attraverso Covax, in attesa di sfide operative e di fornitura. Queste dosi saranno assegnate equamente secondo il quadro di allocazione Covax“.

Moderna e Pfizer non indietreggiano nella lotta contro le varianti Covid

Moderna ha annunciato di voler portare la sua capacità produttiva di vaccini anti-Covid fino a 1,4 miliardi di dosi nel 2022, sottolineando che i nuovi investimenti di capitale “consentiranno una produzione aggiuntiva dell’attuale vaccino Covid-19 e garantiranno flessibilità per affrontare la produzione di potenziali richiami del vaccino contro le varianti“.

Secondo uno uno studio realizzato in Israele su 1,2 milioni di persone e pubblicato su New England Journal of Medicine il vaccino Pfizer è efficace al 94% contro il Covid-19 “Si tratta della prima prova convalidata dell’efficacia di un vaccino nelle condizioni del mondo reale”, ha detto Ben Reis, uno dei co-autori dello studio che conferma il ruolo cruciale delle campagne di vaccinazione per mettere fine alla pandemia.”

Per rispondere alla maggior richiesta di dosi di vaccino abbiamo in programma di produrre 2 mld di dosi nel 2021, oltre il 50% della produzione prevista di 1,3 mld di dosi. Gli interventi previsti per aumentare le nostre capacità produttive sono a buon punto“. Notizia appresa dall’ANSA che interroga sulla questione la casa farmaceutica Pfizer: “Stiamo facendo progressi sulle iniziative chiave: modifica dei processi di produzione nell’impianto a Puurs, completata con successo; il sito produttivo di BioNTech ha ricevuto la licenza di produzione e inizieremo la produzione per la convalida di EMA a febbraio, secondo i piani precedentemente annunciati“.

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