Allarme bomba al Ministero della Salute, la condanna di FNOPI e FNOMCEO

Fortunatamente l’allarme bomba di ieri al Ministero della Salute (VEDI) è rientrato. Ad annunciarlo è stato il Ministro Speranza, con un tweet: “Voglio solo dire grazie a tutte le donne e gli uomini del Ministero della Salute che ogni giorno svolgono un lavoro straordinario per il nostro Paese”.

Solidarietà

Sull’accaduto anche la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche e quella dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri hanno espresso totale solidarietà con il ministro della Salute e con tutti i dipendenti del ministero e condannano in modo assoluto l’allarme bomba che ha costretto tutti i dipendenti del ministero ad abbandonare gli uffici per l’intera mattinata”.

La condanna

Nella nota congiunta, si legge anche: “Non è concepibile che in un clima già di estrema difficoltà come quello in cui il nostro Paese – e non solo – è costretto a vivere, ci sia chi utilizza mezzi tanto abietti, quanto riprovevoli per seminare ulteriore caos.

Il Ministero della Salute, ente vigilante di tutte le Federazioni sanitarie, svolge quotidianamente un’opera di programmazione, monitoraggio e vigilanza che sono alla base del sistema sanitario e della tutela della salute dei cittadini e non è accettabile che tutto questo sia fermato da azioni inconsulte, come non è accettabile che possano essere utilizzati simili mezzi per manifestare dissensi eventuali, anche se questi non trovano alcun riscontro oggettivo nella realtà”.

Perciò, le due federazioni sono vicine al ministero della Salute e condannano ogni azione che con minacce e violenze possa anche solo rallentare la tutela della salute delle persone”.

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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