Balanzoni RADIATA, il suo pacato commento: “Me ne fo***”

Reagì alla sua sospensione con un sonoro e pacato “Me ne sbatto le p****” (VEDI) e adesso, a seguito della sua radiazione dall’Albo dei medici decisa dall’Omceo di Venezia, la nota influencer Barbara Balanzoni ha commentato con un tanto sereno quanto prevedibile “Me ne fotto”.

Guru ‘no vax’ e non solo

L’ex medico, un tempo anestesista rianimatore dedita ad insultare le professioni altrui (VEDI) e oggi conosciuta soprattutto come guru ‘no vax’ (nonché twittatrice compulsiva), lo scorso gennaio era stata sospesa dal suo Ordine (che in precedenza aveva già contestato la sua condotta fatta di “posizioni antivacciniste”) per non essersi vaccinata contro il Sars-Cov2.

Le motivazioni della RADIAZIONE

Ed è di ieri la notizia, accolta con chissà quale sgomento dai tanti follower che la osannano ad ogni sua flatulenza social, del definitivo allontanamento della donna dalla professione medica.

Tra le motivazioni, da ella stessa postate con orgoglio sul suo profilo twitter, si legge: “La dottoressa Balanzoni nel suo ruolo di medico ed abusando della credibilità che il suo status professionale le attribuiva (Art. 7 CD) ha assunto, con toni estremamente violenti ed aggressivi, una posizione di completo e totale rigetto di TUTTA la gestione pandemica, dalla campagna vaccinale all’utilizzo del green pass.

Ha accolto il dissenso di una minoranza di cittadini e lo ha utilizzato per realizzare in maniera sistematica e violenta una campagna di aggressione verbale contro i colleghi, gli ospedali, il Ministero della Salute ed il suo Ministro, l’Ordine dei Medici ed il suo Presidente, la Federazione Nazionale ed il suo Presidente, il Presidente del Consiglio, etc…

E più in generale, chiunque abbia in questi mesi lavorato per tentare di risolvere l’emergenza sanitaria che tutto il mondo si è trovato a dover combattere con gli stessi strumenti, primo fra tutti la vaccinazione di massa. 

Ha insultato senza alcun ritegno, usando frasi e parole volgari e scurriliHa dichiarato di curare le persone a casa ma non si è mai preoccupata di portare all’evidenza della comunità scientifica i risultati del suo lavoro.

Ha scoraggiato le persone dal recarsi in ospedale. Ha minacciato in vario modo i colleghi e continua tuttora a farlo. Ha dichiarato di continuare a lavorare e prescrivere ‘cure anti Covid’ anche dopo essere stata sospesa. 

Ha istigato i suoi sostenitori alla rivoluzione, ad ‘armarsi’ e a manifestare avanti alla sede dell’Ordine. La dottoressa si è posta al di fuori della professione e da vera ‘influencer’ ha istigato in ogni modo il dissenso popolare”.

“Comportamento molto grave”

E ancora: La Commissione ritiene molto grave il comportamento della collega che non ha semplicemente tentato di portare comuni cittadini al convincimento della sua posizione pseudo-scientifica senza tentare alcun confronto col mondo scientifico, ma ha millantato teorie che ad oggi non sono accreditate in alcun modo e screditato il lavoro dei colleghi che hanno scelto di rimanere nell’alveo della comunità scientifica, minacciandoli in tutti i modi di efferate ritorsioni (art. 55 CD)”.

Perciò… La Balanzoni non potrà più fare il medico: “Al termine della sua ponderata e attenta riflessione la Commissione all’unanimità decide di comminare alla dottoressa Balanzoni Barbara, che sul suo profilo Twitter seguita a pubblicare improbabili proclami di vittoria futura, “la sanzione della RADIAZIONE”.

“Che pena che fate”

L’ex professionista ha risposto alla suddetta PEC dell’Omceo con tante infantili faccine che ridono, seguite da un “che pena che fate”. Dopodiché ha sparato (sempre su Twitter) il suo bel “me e fo***”, per poi aggiungere in serata quella che è apparsa come la vera ciliegina sulla torta: “In pratica se vuoi avere la certezza di essere un Medico serio in Italia devi farti radiare.

Per tutto il resto c’è il disordine dei medici… Almeno per ora. Non so quanto potrà resistere dati i crimini commessi. Ho tempo per gustarmi lo spettacolo”.

Balanzoni sospesa dall’Ordine: “Me ne sbatto le p****, continuerò a curare”

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

4 Commenti

  1. Ora tanti infermieri godono alla notizia della radiazione della Dr.ssa Barbara Balanzoni. Ma arriverà il momento in cui godranno un po’ meno, ovvero quando li metteranno dentro un’ambulanza senza medico e sarà qualcuno di loro a dover rispondere della morte di qualche paziente.
    Gli infermieri veri e seri, sono ancora d’accordo con la Dr.ssa e la sosterranno sempre.

    • Di quello che pensano gli infermieri “veri e seri” lasci che siano gli stessi a dirlo. Delle ambulanze “senza medico” ne è pieno il mondo poi, e in ogni caso l’infermiere risponde delle proprie azioni a prescindere dalla presenza del medico da almeno 30 anni. Ergo, la sua opinione non è condivisibile. Buona vita, la redazione.

  2. In sintesi: colpevole di aver detto peste e corna di ogni soggetto responsabile della gestione pandemica e campagna vaccinale.
    Quanto alla gestione pandemica, direi che la cifra di 170.00 morti con picchi di record mondiale in alcune zone/periodo parla da sola. Quindi, sotto questo profilo, bene che abbia accusato i criminali responsabili e i loro sodali.
    Quanto alla campagna vaccinale, leggiamo un po’ di numeri reperibili sul web (da repubblica.it): bollettino 29giugno2020: 126 contagi e 6 morti; bollettino 29giugno2021: 679 nuovi casi, 42 morti; bollettino 29giugno2022: 94165 nuovi casi, 60 morti. Quindi? ma d’altra parte, anche senza entrare nel merito scientifico: dagli stessi criminali di cui sopra, cos’altro ci si poteva aspettare?

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