La terza dose del vaccino per i sanitari: categorie e tempistiche

Dario Tobruk 10/09/21
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Secondo l’Aifa e le istituzioni politiche, la terza dose del vaccino per i sanitari si farà a inizio prossimo anno. Modalità, indicazioni e tempistiche di somministrazioni nell’articolo

La terza dose del vaccino: sanitari a inizio 2022

Conclusosi il G20 della Salute, è il Ministro Speranza ad allontanare ogni dubbio, entro fine settembre inizierà la somministrazione della terza dose, ma solo in alcune categorie specifiche e secondo un calendario ben pianificato:

La terza dose in Italia ci sarà – chiosa Speranza sulla questione –  Noi partiremo sicuramente già nel mese di settembre per le persone che hanno fragilità di natura immunitaria, come i pazienti oncologici, i trapiantati e coloro che hanno avuto una risposta immunitaria fragile rispetto alla somministrazione delle prime due dosi“.

Annunciata l’intenzione di avviare la campagna vaccinale per la somministrazione della terza dose, il parere della Commissione Tecnico Scientifica dell’Agenzia Italiana del Farmaco non si è fatto attendere, indicando le categorie raccomandate:

  • immunodepressi di età superiore ai 12 anni in condizioni cliniche rilevanti;
  • anziani over80 e ricoverati nelle strutture sanitarie e RSA
  • personale sanitario secondo “livello di esposizione all’infezione, del rischio individuale di sviluppare forme gravi di COVID-19 e in accordo alla strategia generale della campagna vaccinale.” almeno 6 mesi dalla seconda dose ed entro la scadenza del Green Pass.

Terza dose del vaccino per il personale sanitario: quando e con quale vaccino?

La terza dose del vaccino per il personale sanitario, sarà somministrata solo a medici, infermieri, oss e gli altri professionisti sanitari esposti al contagio e non a tutti indistintamente.

Inoltre, è ben specificato che il “booster” vaccinale non è indicato alla popolazione in toto, secondo cui per l’Agenzia europea per i medicinali, non è urgente la somministrazione di una terza dose, mentre risulta utile per gli immunocompromessi “come parte della loro vaccinazione primaria“ come strategia per ripristinare il titolo anticorpale contro il coronavirus e le sue varianti.

I vaccini che verranno usati per la terza dose da somministrare al personale sanitario, sono solo i vaccini a mRNA Comirnaty (Pfizer) e Spikevax (Moderna). La somministrazione dovrebbe avvenire entro la scadenza del Green Pass, portata dai precedenti 9 ai 12 mesi attuali.

La maggioranza dei sanitari è stata vaccinata sin dai primi mesi del 2021, questo permetterebbe di non far scadere il Green Pass necessario per proseguire il proprio lavoro e ricevere entro febbraio 2022 la terza dose del vaccino secondo il livello di esposizione a cui sono soggetti.

Gli aspetti giuridici dei vaccini

La necessità di dare una risposta a una infezione sconosciuta ha portato a una contrazione dei tempi di sperimentazione precedenti alla messa in commercio che ha suscitato qualche interrogativo, per non parlare della logica impossibilità di conoscere possibili effetti negativi a lungo termine. Il presente lavoro intende fare chiarezza, per quanto possibile, sulle questioni più discusse in merito alla somministrazione dei vaccini, analizzando aspetti sanitari, medico – legali e professionali, anche in termini di responsabilità.   Fabio M. DonelliSpecialista in Ortopedia e Traumatologia, Medicina Legale e delle Assicurazioni e in Medicina dello Sport. Profes­sore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano nel Dipartimento di Scienze Biomediche e docente presso l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino. Già docente nella scuola di Medicina dello Sport dell’Uni­versità di Brescia, già professore a contratto in Traumatologia Forense presso l’Università degli Studi di Bologna e tutor in Ortopedia e Traumatologia nel corso di laurea in Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Siena. Responsabile della formazione per l’Associazione Italiana Traumatologia e Ortopedia Geriatrica. Promotore e coordinatore scientifico di corsi in ambito ortogeriatrico, ortopedico-traumatologico e medico-legale.Mario GabbrielliSpecialista in Medicina Legale. Già Professore Associato in Medicina Legale presso la Università di Roma La Sapienza. Professore ordinario di Medicina Legale presso la Università di Siena. Già direttore della UOC Me­dicina Legale nella Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Direttore della Scuola di Specializzazione in Me­dicina Legale dell’Università di Siena, membro del Comitato Etico della Area Vasta Toscana Sud, Membro del Comitato Regionale Valutazione Sinistri della Regione Toscana, autore di 190 pubblicazioni.Con i contributi di: Maria Grazia Cusi, Matteo Benvenuti, Tommaso Candelori, Giulia Nucci, Anna Coluccia, Giacomo Gualtieri, Daniele Capano, Isabella Mercurio, Gianni Gori Savellini, Claudia Gandolfo.

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Terza dose del vaccino: quando tutta la popolazione?

La possibilità di un terzo richiamo vaccinale per tutta la popolazione europea è al vaglio scientifico dell’Ema, anche se la comunità scientifica è divisa sull’utilità dell’operazione e l’OMS ha anteposto la priorità all’immunizzazione globale piuttosto che ad un ulteriore richiamo vaccinale in nazioni che hanno già raggiunto un’ottima percentuale di vaccinati.

Si attendono ulteriori sviluppi da parte delle istituzioni sanitarie su tutti i livelli, in quanto la diseguaglianza di percentuali di vaccinati tra paesi poveri e paesi sviluppati, potrebbe essere un problema ben peggiore da affrontare, visto che senza una piena immunizzazione globale, il virus sarà libero di evolversi in varianti e diffondersi e lottare per la sua sopravvivenza.

Autore: Dario Tobruk (Profilo Linkedin)

Fonte: LeggiOggi.it

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