Papa Francesco nomina il suo infermiere personale

Da ieri, Papa Francesco ha il suo infermiere privato. Già, perché il collega Massimiliano Strappetti, quello che da mesi è a fianco del pontefice e che proprio Bergoglio, dopo l’intervento al colon, disse riferendosi a lui un memorabile “Mi salvò la vita” (VEDI), è diventato il suo “assistente sanitario personale”.

La prima volta

È la prima volta che si verifica una nomina del genere, che entra di fatto nei documenti ufficiali di un pontificato: sì, c’era stata quella del medico personale del Pontefice, oggi il professor Roberto Bernabei, ma… Quella di un “assistente sanitario personale” non aveva mai avuto luogo.

Come riportato da Famiglia Cristiana Strappetti, già coordinatore della direzione di Sanità ed igiene del Vaticano, sarebbe molto apprezzato presso la Santa Sede per la sua professionalità, la sua riservatezza e la dedizione agli ‘ultimi’. 

Gli ‘acciacchi’ del Pontefice

È stato perciò scelto per far fronte ai numerosi ‘acciacchi’ del Papa 85enne, con cure e le terapie per contrastare ad esempio il dolore al ginocchio che spesso lo costringe a spostarsi con la sedia a rotelle o utilizzando un bastone.

Lo stesso Bergoglio, qualche giorno fa, sul volo di ritorno dal Canada, aveva confidato ai giornalisti: “Non credo che io possa andare con lo stesso ritmo dei viaggi di prima. Credo che alla mia età e con questa limitazione devo risparmiare un po’ per poter servire la Chiesa. O, al contrario, pensare alla possibilità di farmi da parte”.

Per il capo della Chiesa, Strappetti rappresenta una categoria di operatori sanitari importante, quella che è di più a contatto con i pazienti e che Francesco ha già citato ed elogiato molto spesso: gli infermieri.

Papa Francesco: “Un infermiere mi ha salvato la vita”

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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