RSA, assunzioni a non finire in Toscana. Ma a quali condizioni?

A causa dell’emergenza Covid, i faticosi equilibri che, nella nostra sanità, ‘sembravano’ esserci fino alla fine del 2019, si sono letteralmente dissolti.

La fuga dalle RSA

Già, ‘sembravano’. Perché alcune criticità come la terribile carenza di personale infermieristico, nei nostri nosocomi c’è ormai da decenni. La pandemia non ha fatto altro che palesare, senza più scuse o attenuanti, quanto corta fosse la coperta che, nel disinteresse generale di dirigenti, politici e dell’intera collettività, veniva tirata di continuo prima da una parte e poi dall’altra.

Ne è un emblematico esempio la vera e propria fuga a gambe levate di tantissimi infermieri da molte RSA italiane (e da condizioni lavorative ed economiche avvilenti), grazie al fatto che molte aziende pubbliche hanno snellito e accelerato la burocrazia, facendo scorrere in fretta le graduatorie e assumendo personale.

Ciò, nel giro di pochi, ha messo in ginocchio diverse strutture e diverse regioni come la Toscana, che non sanno più dove prendere infermieri e che fanno addirittura accorati appelli ai media per aiutarle nella ricerca. C’è anche chi non ha più professionisti dell’assistenza da schierare nei turni di notte e che è costretto a fare di necessità virtù (VEDI).

L’avviso pubblicato sul portale Estar

In Toscana, per far fronte a questa ‘emergenza nell’emergenza’, è stato attivato un avviso di manifestazione di disponibilità, finalizzato alla costituzione di elenchi di personale infermieristico, da assumere a tempo indeterminato o determinato nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie private (Rsa), che operano nell’ambito del servizio sanitario regionale.”

L’avviso, pubblicato sul portale di Estar (Ente per il supporto tecnico amministrativo regionale), “E’ un intervento significativo che risponde ai bisogni di personale delle Rsa, frutto di una stretta collaborazione tra la Regione Toscana e ogni singolo componente del sistema sanitario.

E’ un passo importante che va a completare i notevoli sforzi fatti, per rinnovare e rafforzare le competenze del sistema pubblico con il massiccio piano di assunzioni 2020-2021” ha commentato Monica Piovi, direttore generale di Estar.

Misure straordinarie

Come spiegato invece dall’assessora al sociale Serena Spinelli, “Per fronteggiare la situazione stiamo mettendo in campo misure straordinarie, in modo da fornire strumenti, per garantire la continuità del servizio.

La prima di queste è appunto l’avviso promosso da Estar, con il quale partiamo, fornendo un sostegno fattivo nella ricerca di personale, procedendo a verificare la disponibilità di infermieri per assunzioni a tempo determinato o indeterminato presso le strutture sociosanitarie private”.

Tutto ciò… A quali condizioni?

Due domande, a questo punto, sorgono spontanee: quali allettanti condizioni economico-contrattuali e lavorative le strutture di cui sopra propongono agli infermieri per convincerli a risolvere questa loro emergenza? Quelle di sempre…?

E agli infermieri, consapevoli del fatto che il mercato si è finalmente e decisamente ‘smosso’, che sono pochi e che possono ambire ad un posto pubblico (con maggiori certezze e meglio retribuito) o ad altre strutture che pagano e fanno lavorare meglio, chi glielo fa fare di accettare le condizioni delle RSA?

Come ricordato dal sindacato Nursind Pisa un paio di settimane fa (VEDI), “le retribuzioni nel privato sono sensibilmente più basse rispetto a quelle del pubblico e i contratti sono spesso precari.

Per non parlare degli ‘stage’ gratuiti o i periodi di prova, anch’essi gratuiti, che alcune cooperative propongono prima dell’assunzione. Ma non è solo l’aspetto economico a minare la fiducia degli infermieri per il privato.

Una delle ragioni più forti è il demansionamento a cui spesso sono sottoposti gli infermieri in queste strutture, dove viene chiesto di fare di tutto, dall’amministrativo all’ausiliario e spesso anche le pulizie”.

E poi c’è quello che, con ogni probabilità, rappresenta il problema principale: “Se il piano del governo per il rafforzamento del Sistema Sanitario sarà confermato, tutti gli infermieri che da qui a 7 anni si laureeranno saranno assorbiti dal SSN e forse nemmeno basteranno.”

Tornando all’avviso… Questo è disponibile da ieri, giovedì 17 giugno, al seguente indirizzo:

https://www.estar.toscana.it/concorsi2/355-avvisi-di-mobilita-ed-altri-avvisi-per-estar-2/8481-avviso-di-manifestazione-disponibilita-personale-infermieristico-per-strutture-private

Autore: Alessio Biondino

“Non ci sono infermieri per le RSA? Allentate il vincolo di esclusività!”

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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