Un infermiere: “Cittadini, aiutateci ad aiutarvi”

Essere infermiere in reparto Covid testimonianza di una neo assunta
Essere infermiere in reparto Covid testimonianza di una neo assunta

La riflessione di un sedicente infermiere, inviata alla redazione di News24-it, vuole essere un vero e proprio appello rivolto ai cittadini della Regione Toscana per aiutare la sanità al cambiamento di cui ha bisogno.

‘Il cambiamento deve partire da tutti’

Per il collega Hanno perso di significato gli scioperi di oggi di un giorno, non fa più effetto manifestare NOI infermieri per la nostra categoria ne tantomeno farci tutelare da sindacati ‘colletti bianchi’.”

Ci sarebbe bisogno, invece, di una presa di coscienza collettiva e non solo dei lavoratori: “Credo nel profondo che il cambiamento nella sanità, come per altri ambiti, non debba partire da chi è interessato direttamente, ma semplicemente da TUTTI” dichiara l’infermiere.

‘Io, infermiere, mi faccio sentire!’

Che poi attacca la sua Regione: “Ogni volta che la regione Toscana pubblica qualcosa vantandosi e lodandosi di quanto sono bravi a non dichiarare la situazione attuale e quella a cui stanno andando incontro i cittadini Toscani, IO semplice infermiere, mi faccio sentire!
In che modo?

Invito a SENSIBILIZZARE, FAR CONOSCERE E DIVULGARE quale è la VERA situazione della regione Toscana ai TOSCANI.”

‘Servizi a rischio’

Il collega, per fare un esempio ed essere più esplicativo, si riferisce ad un suo commento riguardante un post social della Azienda Sud Est: “Toscani, approfittatene di fare la terza dose e tutto quello passa il servizio sanitario Toscano ora perché le cose stanno cambiando in modo PERICOLOSO!

Sono un infermiere, uno dei 2200 che hanno vinto l’ultimo concorso a tempo indeterminato per venire a servire VOI cittadini Toscani nella vostra regione, a casa vostra e per molti di noi, lontano dalla nostra di casa.

VI vorremmo assistere nel migliore dei modi, a garanzia di questo, in pochi siamo stati selezionati dopo un durissimo concorso che però è rimasto BLOCCATO grazie a una gestione poco lungimirante delle risorse economiche della regione. Questo mette a rischio la VOSTRA SALUTE tramite rallentamento drastico nell’accedere a TUTTI I SERVIZI CHE VI SPETTANO DI DIRITTO”.

‘Aiutateci ad aiutarvi’

Che i cittadini protestino, scendano in piazza o bombardino il sito della Regione Toscana a causa di un concorso pubblico per infermieri bloccato (o per graduatorie che non scorrono) ci sembra piuttosto complicato da immaginare, ma… All’infermiere in questione va comunque il merito di averci provato, di aver tentato di raccontare alcune situazioni che non fanno funzionare a dovere i nostri servizi e che rischiano di mettere in difficoltà, ulteriormente, il nostro già provato SSN.

“NOI INFERMIERI, come sempre, ce la stiamo mettendo tutta per VOI cittadini di questo mondo…” ha spiegato il collega. Per poi concludere: “AIUTATECI ad AIUTARVI. Fatevi sentire cittadini TOSCANI”.

Autore: Alessio Biondino

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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