Sei un medico no vax, ma vuoi il certificato vaccinale? 100 euro

Una notizia alquanto preoccupante, proveniente da Treviso, si sta diffondendo in tutto il bel paese e sta sollevando diversi dubbi circa le vaccinazioni realmente effettuate al personale sanitario del nostro SSN.

Certificati vaccinali fasulli?

Come riportato da Il Gazzettino e rilanciato da altre testate tra cui Il Corriere del Veneto, infatti, vi sarebbe il rischio concreto che presso l’Hub vaccinale di Godega di Sant’Urbano siano stati prodotti chissà quanti certificati vaccinali ‘fasulli’; ovvero senza che i possessori del pezzo di carta siano mai stati immunizzati contro la Covid-19.

100 euro e via?

Tutto è partito dallo strano ‘confabulare’ di una impiegata del centro con un medico dell’Usca (Unità speciale di continuità assistenziale), notato dal personale e segnalato.

Da quanto emerso, sembrerebbe che l’uomo abbia offerto la somma di 100 euro per ottenere il certificato vaccinale senza però essere mai venuto a contatto col prodotto farmaceutico immunizzante.

L’intervento dei NAS

Come spiegato dal direttore generale dell’Uls Francesco Benazzi: “Abbiamo trasmesso una relazione ai Nas dei carabinieri che, adesso, effettueranno tutti gli approfondimenti necessari per ricostruire i fatti.

Sui contenuti di quanto fin qui emerso, essendoci un’indagine in corso, non diciamo nulla. Saranno i Nas a fare piena luce sull’accaduto. Anche in quest’occasione vanno sottolineati lo scrupolo e l’attenzione del nostro personale che, in presenza di una situazione ‘sospetta’, ha immediatamente provveduto ad allertare la direzione”.

Tentata corruzione?

Pura e semplice tentata corruzione, quindi. I due, nell’attesa che si faccia totale chiarezza sulla vicenda, sono stati sospesi dai rispettivi ruoli all’interno dell’hub. 

Un caso isolato…?

Il problema, adesso, è capire se si sia trattato di un caso isolato, oppure di una pratica ben oliata e consolidata nel tempo (solo a Treviso…?), atta a produrre ‘falsi immunizzati’ a piede libero.

Autore: Alessio Biondino

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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