Automedica, grave incidente a Roma. Guidava l’infermiere…?

Un brutto incidente, in cui è stata coinvolta un’automedica del 118 (Ares) che procedeva a sirene spiegate, si è verificato all’alba di ieri nella zona delle Terme di Caracalla, in piazzale Numa Pompilio, a Roma.

Lo schianto

Secondo quanto riportato in una nota dall’assessore alla sanità della regione Lazio Alessio D’Amato, l’equipe sanitaria “si stava recando su un soccorso, procedendo in sirena e con i lampeggianti accesi, quando all’incrocio è stata tamponata lateralmente da un auto”.

Una brutta botta, tanto che per estrarre dall’auto i due operatori sanitari (un medico 50enne e un infermiere 36enne) sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. In tutto, sono intervenute tre ambulanze: una per l’autista dell’altro mezzo (trasportato in codice giallo al San Giovanni), una per l’infermiere (portato in codice giallo al Policlinico Umberto I) e l’ultima per il medico (trasportato in codice rosso al San Giovanni.

Non c’era l’autista soccorritore

Già, perché nell’automedica non c’era l’autista soccorritore e a quanto pare il mezzo era guidato dall’infermiere 36enne (VEDI). Perciò, dopo la marea di polemiche seguita all’utilizzo di infermieri come autisti di automedica in Veneto per far risparmiare l’azienda (VEDI), forse è lecito ancora una volta farsi qualche domanda.

L’infermiere è stato sottoposto alla visita preventiva e periodica per la nuova mansione di autista? C’è stata una qualche valutazione circa i rischi relativi allo svolgimento contemporaneo delle mansioni di infermiere e di quelle di guidatore? Anche stavolta è stato necessario “rimboccarsi le maniche” (VEDI) e mettersi al volante per far risparmiare l’Asl/Ulss in barba al proprio Profilo Professionale?

Nessuno dei 3 è in pericolo di vita

Comunque… Sull’incidente stanno indagando gli agenti della Polizia Locale del I Gruppo Trevi, col fine di ricostruirne l’esatta dinamica. Per fortuna nessuna delle tre persone coinvolte nel sinistro, stando a quanto riportato da diversi quotidiani locali (VEDI), sarebbe in pericolo di vita. 

Gli auguri di pronta guarigione

L’assessore, nella sua nota, dedica un pensiero al personale coinvolto nello schianto: “Voglio rivolgere gli auguri di una pronta guarigione agli operatori sanitari coinvolti questa mattina in un incidente a bordo di un’automedica. Questi uomini e queste donne ogni giorno con passione e senso del dovere lavorano al servizio della nostra comunità.”

Anche il direttore generale di Ares 118, Maria Paola Corradi, ha espresso solidarietà ai soccorritori coinvolti nell’incidente: “Voglio fare i miei migliori auguri di pronta guarigione al dottor Daniele Matera e all’infermiere Federico Sirico. Questo incidente dimostra, una volta di più, quanto dobbiamo apprezzare il lavoro di questi uomini e queste donne che, quotidianamente, mettono al servizio della cittadinanza la loro professionalità, rischiando in prima persona per portare aiuto al prossimo”.

Infermieri autisti anche a Viterbo. Quanti, in tutta Italia?

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Infermiere di Emodinamica presso il Policlinico Umberto I di Roma e Redattore per Dimensione Infermiere (Maggioli Editore). Autore della raccolta di racconti "La suocera sul petto e altre storie vere" (Ianieri Edizioni, 2018), del romanzo "Buonanotte madame" (0111 Edizioni, 2014) e coautore del manuale di divulgazione scientifica "Assistenza respiratoria domiciliare - il paziente adulto tracheostomizzato in ventilazione meccanica a lungo termine" (Ed. Universitalia, 2013).

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