Batteri del formaggio geneticamente modificati curano il piede diabetico

Dai batteri geneticamente modificati, un trattamento per le ulcere del piede diabetico
Dai batteri geneticamente modificati, un trattamento per le ulcere del piede diabetico

I pazienti diabetici presentano un’aumentata predisposizione alla formazione di ulcere, insieme ad una ridotta capacità di guarigione delle stesse. Ciò implica una ridotta aspettativa e qualità di vita in questi pazienti ma, grazie ad un innovativo trattamento basato su batteri Lactococcus lactis geneticamente modificati, sarà possibile curarli efficacemente.

Ulcere del piede diabetico: un problema ancora sottovalutato

La guarigione delle ferite comporta il reclutamento di specifiche cellule immunitarie nel sito in cui è iniziato il processo di ripristino dei tessuti ma, nei pazienti diabetici, questi processi sono rallentati o addirittura ostacolati dalla patologia.

Si stima che entro il 2045 saranno colpiti fino a 700 milioni di persone da diabete mellito, ed essendo noto che tra le complicanze più gravi della malattia, oltre alle malattie cardiovascolari e alla nefropatia, il 2% dei pazienti sviluppa ulcere del piede diabetico, è alta la preoccupazione dei sistemi sanitari per sostenere i costi economici e umani riuscendo contemporaneamente a gestire questi problemi di salute.

Dai batteri geneticamente modificati, un trattamento per le ulcere del piede diabetico

Uno studio pubblicato su Plos One, dona speranza ai sanitari che ogni giorno si scontrano con queste problematiche: l’azienda filandese Aurealis Therapeutics ha sviluppato un trattamento innovativo utilizzando l’ingegneria genetica.

Attualmente in fase di trial clinico su pazienti diabetici per verificarne l’efficacia e sicurezza, il trattamento si basa sulla modificazione genetica del batterio Lactococcus lactis, un batterio usato nell’industria casearia per produrre formaggi e yogurt, a cui è stato introdotto nel DNA tre geni che controllano lo sviluppo di proteine note per promuovere la guarigione delle ferite negli umani: interleuchine e fattori di crescita.

Negli animali le applicazioni locali giornaliere di questo preparato ha dimostrato di essere in grado di guarire ulcere larghe un centimetro quasi totalmente entro una settimana.

L’ingresso in commercio dovrà attendere la conclusione positiva di questi trial clinici ma, ad oggi, la speranza di un nuovo paradigma terapeutico nella difficile guarigione delle ulcere diabetiche, fa ben sperare clinici e pazienti di tutto il mondo.

Autore: Dario Tobruk 

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Fonte scientifica:

  • Kurkipuro, J., Mierau, I., Wirth, T., Samaranayake, H., Smith, W., Kärkkäinen, H. R., Tikkanen, M., & Yrjänheikki, J. (2022). Four in one-Combination therapy using live Lactococcus lactis expressing three therapeutic proteins for the treatment of chronic non-healing wounds. PloS one17(2), e0264775. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0264775

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Dopo una lunga esperienza in area critica e un Master in Tecniche ecocardiografiche, attualmente lavora come infermiere sul territorio. Autore di "ECG Facile: dalle basi all'essenziale" e redattore tecnico-scientifico, ha conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza. Dal 2016, in collaborazione con la casa editrice Maggioli, founder e direttore di DimensioneInfermiere.it.

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