Efficacia del Vaccino al 90-95% ma cosa vuol dire?

Efficacia del Vaccino al 90-95% ma cosa vuol dire?
Efficacia del Vaccino al 90-95% ma cosa vuol dire?

L’efficacia del vaccino Pfizer/BioNtech e del vaccino Moderna è attestata mediamente intorno al 95%, ma esattamente che cosa vuol dire “efficacia del vaccino“? La versione semplice: vuol dire che in 100 vaccinati soltanto 5 contraggono l’infezione. Se fosse al 90% solo una persona su dieci vaccinati avrebbe un reale il rischio di contrarre, più o meno gravemente, il Covid-19.

Efficacia del vaccino: cosa vuol dire?

La versione più complessa invece mette in gioco diversi fattori in campo. Se un vaccinato ha una probabilità minore di contrarre un’infezione, alle stesse condizioni di chi non lo è, bisogna però specificare che l’efficacia di un vaccino va misurata su diverse capacità desiderate, nell’ordine:

  1. di prevenire completamente l’infezione e quindi anche il contagio;
  2. di prevenire la malattia ma non il contagio;
  3. di ridurre solamente le forme più gravi e i ricoveri ospedalieri.

L’obiettivo è sempre quello di raggiungere la prima tipologia di efficacia, in assenza di questa, si punta verso le altre due. In seguito, è necessario capire quanto tempo dura questa capacità di prevenire o ridurre la malattia; alcuni studi determinano una durata di almeno 6 mesi nei pazienti inglesi guariti dalla malattia. 

Quanti mesi durerà la protezione del vaccino anti-covid è ancora da scoprire perché, anche se i numeri di persone vaccinati sono statisticamente consistenti, è solo da qualche mese che abbiamo una popolazione così vasta su cui fare ricerche. Ricordiamo che questo dato è molto importante perché da ciò dipende la fine della pandemia covid-19.

Il vaccino blocca l’infezione e impedisce di contagiare?

Abbiamo compreso che una persona vaccinata ha, quantomeno, ridotto di molto la possibilità di subire la malattia da Covid-19, ma quello che dobbiamo ancora capire è se il vaccino è capace di generare anche una immunità sterilizzante. Solo quest’ultima rende in grado d’impedire la malattia, e anche il contagio.

Sulla questione, la comunità scientifica è in attesa di maggiori dati e il contradditorio di molti esperti virologi è, in realtà, solo una parte di questa discussione.

La ricerca sta fornendo alcune risposte: i vaccini non sembrano bloccare del tutto la circolazione del coronavirus, ma dimostrano, perlomeno, di ridurla. Diversi studi di efficacia del vaccino mostrano una riduzione notevole della percentuale di contagi anche alla somministrazione della prima dose del vaccino.

Cosa possiamo aspettarci dai vaccini anti-Covid efficaci?

Comprendere quanto siano efficaci i vaccini, nel ridurre la trasmissione del virus, è fondamentale per capire quando e in quale misura verrà raggiunta l’immunità di gregge tanto agognata.

come funziona l'immunità di gregge
come funziona l’immunità di gregge

Probabilmente, in base alle analisi di cui disponiamo, più che ad una eliminazione totale del virus, quello che possiamo aspettarci è una netta riduzione del contagio: questo implica che conviveremo ancora per molto tempo con il Sars-Cov-2 e che il ritorno alla normalità dovrà prendere in considerazione questa evenienza, ovvero, mascherine e distanziamento sociale fino alla totale eradicazione del covid-19.

La via da percorrere è ancora lunga prima che finisca la pandemia e i vaccini sono ancora una parte importante di questo percorso.

Autore: Dario Tobruk (Profilo Linkedin)

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Fonti e approfondimenti esterni:

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Infermiere di Unità Coronarica e Cardiologia, Master in Tecniche ecocardiografiche (UniCattolica). Web Content Editor medico-scientifico, iscritto al Master in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza. Nel 2016, in collaborazione con la casa editrice Maggioli, ha fondato DimensioneInfermiere.it.

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