Green Pass obbligatorio per i concorsi: quello che devono sapere i sanitari

Green Pass obbligatorio per i concorsi
Green Pass obbligatorio per i concorsi

Dopo tante controversie politiche, il Green Pass è diventato obbligatorio in tutto il territorio italiano a partire dal prossimo 6 agosto. Tutta una serie di attività verranno precluse a chi non possiede la certificazione verde, in quanto il nuovo decreto, a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede il possesso del Green Pass obbligatorio per accedere a molti ambienti, come ad esempio i concorsi pubblici.

Green Pass e Concorsi: cosa devono sapere infermieri, medici e oss

Tra questi, il quesito più interessante da ravvisare è la possibilità di accedere ai concorsi pubblici solo disponendo obbligatoriamente di questo strumento. Cosa devono sapere infermieri, medici e oss sul Green Pass e i concorsi? E come ottenere la certificazione verde?

Devi prepararti per i concorsi? Dai un’occhiata a questo volume!

Test dei concorsi per Infermiere

Test dei concorsi per Infermiere

Ivano Cervella, 2019, Maggioli Editore

Il volume costituisce uno strumento utile per quanti si apprestano a sostenere un concorso pubblico per infermiere. I 5000 quiz a risposta multipla, infatti, sono il frutto di un attento studio degli argomenti più spesso oggetto d’esame e dei quesiti effettivamente somministrati...



Green Pass obbligatorio per i concorsi: il decreto

Nella giornata di giovedì 22 luglio, è stato approvato il decreto leggeMisure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche” che contiene le nuove regole valide su tutto il territorio nazionale a partire dal 6 agosto.

Il DL, oltre a determinare l’obbligo del possesso del Green Pass per fare ingresso a determinate attività al chiuso, come bar, ristoranti, teatri, cinema, palestre, piscine, fiere e parchi divertimento, esige l’esibizione di questa certificazione anche per partecipare ai concorsi pubblici.

Green Pass obbligatorio per i concorsi: chi può averlo?

Per avere il Green Pass valido all’accesso degli ambienti in cui si svolgeranno i prossimi concorsi, bisognerà avere:

  • concluso il ciclo vaccinale;
  • effettuato almeno la prima dose di vaccino o il vaccino monodose da almeno 15 giorni;
  • negatività a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
  • avuto guarigione dal Covid-19 nei sei mesi precedenti.

Green Pass obbligatorio per i concorsi: dove scaricarlo?

I canali digitali per scaricare il Green Pass obbligatorio per i concorsi sono molti:

  • direttamente dal sito istituzionale del Green Pass, all’indirizzo dgc.gov.it, accedendo con SPID o CIE o con il numero della tessera sanitaria e il codice AUTHCODE ricevuto per email o sms;
  • Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • App Immuni, inserendo le ultime 8 cifre della tessera sanitaria, la data di scadenza e uno dei codici univoci ricevuti durante la prestazione sanitaria;
  • App IO, senza particolari procedure, arriverà direttamente quando il green pass sarà scaricabile.

Mentre per i poco avvezzi agli strumenti informatici sarà possibile:

  • rivolgersi direttamente al proprio medico di medicina generale
  • o al farmacista,

che rilasceranno il Green Pass esponendo la tessera sanitaria e codice fiscale.

Green Pass obbligatorio per i concorsi: quanto dura?

Dipende da come si è ottenuta la certificazione:

  • 9 mesi dal completamento del ciclo vaccinale. È inoltre valido a partire da 15 giorni dopo la prima dose nel caso di vaccini che ne richiedano due, e sempre a partire dal 15° giorno dopo la somministrazione di un vaccino monodose.
  • 6 mesi dalla data di fine isolamento;
  • 48 ore dal prelievo del materiale biologico per il tampone (molecolare o antigenico rapido).

Conclusione

Adesso che il Green Pass è diventato obbligatorio per svolgere i concorsi, i pochi sanitari no-vax potrebbero inneggiare alla cosiddetta “dittatura sanitaria”. Tutto ciò potrebbe ulteriormente dividerci tra pro e contro questa misura; ma tant’é, da questa estate queste saranno le misure che, volenti o nolenti, andranno rispettate.

A meno che non vogliate farvi tamponare ogni tre per due, forse è meglio farsi vaccinare una buona volta per tutte. A voi la scelta.

Autore: Dario Tobruk (Profilo Linkedin)

Fonte: LeggiOggi.it

Leggi anche:

Green Pass Europeo: quello che bisogna sapere sul passaporto vaccinale

Condividi
Infermiere di Unità Coronarica e Cardiologia, Master in Tecniche ecocardiografiche (UniCattolica). Web Content Editor medico-scientifico, iscritto al Master in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza. Nel 2016, in collaborazione con la casa editrice Maggioli, ha fondato DimensioneInfermiere.it.

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO