Procedura infermieristica per eseguire un tampone naso faringeo

Dario Tobruk 28/01/21
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Per quanto possa sembrare semplice, la procedura infermieristica per eseguire un tampone naso faringeo deve sempre rispettare una serie di precise norme, indicazioni e razionali per evitare la contaminazione o il mancato prelevamento di patogeni, e indurre a falsi positivi e falsi negativi.

La raccolta di campioni biologici per eseguire esami colturali ha lo scopo di rilevare eventuali patogeni batterici o virali (come per la diagnosi di Covid-19) nei siti di prelevamento e diagnosticare infezioni delle vie respiratorie. Nel caso dell’esecuzione del tampone rinofaringeo, lo scopo di questo esame diagnostico è quello di reperire materiale biologico (saliva, secreti, materiale batterico) impregnando il distale cotonato del tampone.

Procedura infermieristica per eseguire un tampone naso faringeo

Prima di conoscere come effettuare un tampone naso faringeo è necessario sapere che bisogna rispettare alcune norme generali e razionali:

  1. devono essere raccolti evitando contaminazione da altri tessuti adiacenti;
  2. in quantità sufficiente per permettere la rilevazione del patogeno;
  3. prelevate, preferibilmente prima della terapia antibiotica o antivirale;
  4. conservati correttamente e sterilmente negli appositi terreni di coltura.

Approccio al paziente

La prima cosa da fare è identificare il paziente, informarlo sulla procedura per aumentare la compliance e garantire la privacy. Informarlo che il tampone rinofaringeo è una procedura fastidiosa e che può provocare forte fastidio e stimolare il riflesso del vomito. In seguito assicurarsi che il paziente non abbia lavato i denti o usato collutori orali, o usato fisiologica e spray nasali, poiché queste operazioni igieniche potrebbero ridurre la carica batterica.

Preparazione

Se il tampone da eseguire è un tampone molecolare per la diagnosi di Covid-19, è necessario seguire le indicazioni di sicurezza previste per l’uso e la vestizione dei dispositivi di protezione individuali(verificare i protocolli della propria azienda).

Preparare il materiale necessario, e assicurarsi che siano presente le etichette o il modo per identificare il paziente al campione.

Eseguire il tampone faringeo

  • accomodato il paziente in seduta o posizionato in flower alta;
  • immobilizzare delicatamente la testa del paziente con la mano non dominante se libera;
  • invitare il paziente ad aprire la bocca e se non controindicato (e se indossati tutti i DPI), far emettere il suono della A al paziente, riduce il riflesso del vomito e alzare l’ugola;
  • individuare alla vista la sede da raggiungere, ovvero la parete faringea dietro l’ugola; se necessario usare l’abbassalingua e/o una lampadina;
  • inserire il tampone nella cavità orale del paziente, evitando il contatto con lingua, palato e denti, raggiungere la sede prevista (vedi figura);
  • imbibire il distale del tampone con materiale biologico, sfregando la zona;
  • retrarre il tampone con la cura di non contaminarlo con altri tessuti e liquidi;
  • una volta estratto, introdurre il tampone nel contenitore con terreno di coltura.
Come eseguire il tampone faringeo Serviel Medical Art CC BY 3.0
Come eseguire il tampone faringeo Serviel Medical Art CC BY 3.0

Eseguire il tampone nasale

  • immobilizzare delicatamente la testa del paziente, allineando mentalmente l’introduzione del tampone faringeo con il palato; non puntare verso l’alto ma parallelo al piano trasversale della testa;
  • introdurre con cautela il tampone all’interno della narice seguendo l’asse individuata fino ad aver raggiunto il termine del rinofaringe;
  • ruotare, sfregare e muovere delicatamente il distale del tampone in sede e lasciarlo imbibire di materiale prima di estrarlo;
  • una volta estratto, introdurre il tampone nel contenitore con terreno di coltura;
  • se previsto ripetere nell’altra narice (eventualmente contrassegnare il campione con indicazione narice dx/narice sx).
Come eseguire il tampone nasale Serviel Medical Art CC BY 3.0
Come eseguire il tampone nasale Serviel Medical Art CC BY 3.0

Fine procedura

  • verificare il comfort del paziente;
  • che non vi siano segni di sanguinamento
  • consegnare la paziente una velina per cortesia;
  • raccogliere tutti i campioni già opportunatamente etichettati;
  • inviare in laboratorio.

Autore: Dario Tobruk (Profilo Linkedin)

 Per conoscere altre procedure:

L’infermiere

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Fonti:

  • Pratica infermieristica Notes – 2°Ed. – di Myers e Hopkins – edizione Minerva Medica